Calcola percentuale online

Matematica

Scegli cosa ti serve e inserisci i due valori che conosci. Il risultato compare mentre scrivi e sotto trovi i passaggi del calcolo.

Cosa vuoi calcolare?

Ad esempio 30 per il 30%.

Il valore intero, quello che corrisponde al 100%.

Decimali con la virgola, ad es. 12,5. Il risultato compare mentre scrivi.Decimali con la virgola, ad es. 12,5

I tuoi dati restano sul tuo dispositivo. Il calcolo avviene direttamente nel browser.

Risultato: Percentuale del numero

30

Il 15% di 200 è 30.

  • Totale più la percentuale (aumento): 230
  • Totale meno la percentuale (riduzione): 170

Passaggi

200 · 15 / 100 = 30

  1. Cerchi il valore parziale V. Conosci il totale T = 200 e la percentuale p = 15.
  2. Totale per percentuale, diviso 100: V = 200 · 15 / 100 = 30.
  3. Con l’aumento: 200 + 30 = 230. Con la riduzione: 200 − 30 = 170.

Formula

V = T · p / 100
V
valore parziale, la parte come numero
T
totale, l’intero (100%)
p
percentuale come numero, ad esempio 30 per il 30%

Come funziona il calcolo

Nel calcolo delle percentuali entrano sempre tre grandezze: il totale T (l’intero, cioè il 100%), la percentuale p e il valore parziale V, cioè la parte del totale espressa come numero. Se ne conosci due, trovi la terza. Il calcolatore fa esattamente questo: in alto scegli cosa cerchi e inserisci gli altri due valori.

Come si calcola la percentuale di un numero, ad esempio il 30%? Moltiplichi il numero per 30 e dividi per 100: il 30% di 250 è 250 · 30 / 100 = 75. In modalità «Percentuale di un numero» il calcolatore ti mostra anche il totale aumentato e ridotto di quella percentuale, utile per ricarichi e ribassi: 250 più il 30% fa 325, 250 meno il 30% fa 175.

L’incidenza percentuale dice quanto pesa una parte sul totale: la parte si divide per il totale e si moltiplica per 100. Se su 180 euro di spesa 45 sono di benzina, l’incidenza è 45 / 180 · 100 = 25%. È anche il modo per calcolare la percentuale tra due numeri, e con i casi favorevoli su quelli possibili dà una probabilità in percentuale: c’è il calcolo della probabilità. Con «Totale dalla percentuale» fai il calcolo inverso: se 75 euro sono il 30% di una cifra, il totale è 75 · 100 / 30 = 250 euro.

Con Variazione percentuale confronti un valore iniziale con uno finale e vedi di quanto è cresciuto o calato, in percentuale. Il riferimento è sempre il valore iniziale: da 80 a 100 è un aumento del 25%, da 100 a 80 invece un calo del 20%. Per l’IVA c’è il calcolo IVA con scorporo.

La formula

Tutte e tre le formule sono la stessa equazione V = T · p / 100 girata in modo diverso. Un per cento è un centesimo, per questo si divide per 100: il 30% è 30 / 100 = 0,30. È anche la proporzione classica V : T = p : 100.

Per la variazione percentuale si divide la differenza tra valore finale e valore iniziale per il valore iniziale. Un risultato positivo è un aumento, uno negativo una diminuzione. Se il valore iniziale è negativo, il calcolatore usa il suo valore assoluto, così il segno indica sempre la direzione giusta.

Esempio di calcolo

Quanto fa il 30% di 250?

  1. Cerchi il valore parziale V. Il totale è T = 250 e la percentuale è p = 30.
  2. Applichi la formula: V = 250 · 30 / 100.
  3. Risultato: il 30% di 250 è 75. Il totale aumentato di questa percentuale è 325, quello ridotto 175.

Il 30% di 250 è 75.

Inserisci l’esempio nel calcolatore

Domande frequenti

Come si calcola la percentuale di un numero?

Moltiplica il numero per la percentuale e dividi per 100. Il 30% di 250 è 250 · 30 / 100 = 75. In alternativa moltiplichi per la percentuale in forma decimale: 250 · 0,30 = 75.

Cos’è l’incidenza percentuale?

È il peso di una parte sul totale, espresso in percentuale. Si calcola dividendo la parte per il totale e moltiplicando per 100: 45 su 180 fa 45 / 180 · 100 = 25%. Si usa ad esempio per capire quanto incide una voce di spesa su un bilancio.

Come risalgo al totale conoscendo la percentuale?

Moltiplica il valore per 100 e dividi per la percentuale: T = V · 100 / p. Se 75 euro sono il 30% di una somma, la somma intera è 75 · 100 / 30 = 250 euro. È la cosiddetta percentuale inversa.

Aumentare e poi diminuire della stessa percentuale riporta al valore iniziale?

No, perché la seconda percentuale si applica a una base diversa. 100 più il 20% fa 120; 120 meno il 20% fa 96, non 100. Per tornare a 100 da 120 serve un calo di circa il 16,67%.

Che differenza c’è tra percentuale e punti percentuali?

I punti percentuali misurano la distanza tra due percentuali. Se un tasso passa dal 2% al 3% sale di un punto percentuale, ma in termini relativi cresce del 50%, perché 1 è la metà di 2.

Posso usare la virgola per i decimali?

Sì. Scrivi i numeri come sei abituato in Italia, con la virgola per i decimali (12,5) e, se vuoi, il punto per le migliaia (1.250,50). Il calcolatore accetta anche il punto come separatore decimale, ad esempio 12.5.

A che cosa serve la percentuale nella pratica fiscale?

In campo fiscale le percentuali sono ovunque: l’IVA al 22% o al 10% si aggiunge al prezzo, la ritenuta d’acconto si calcola sul compenso lordo, le aliquote si applicano a un imponibile. La logica è sempre V = T · p / 100; per l’IVA, scorporo compreso, c’è il calcolatore dedicato.

I calcoli vengono inviati da qualche parte?

No. Il calcolo avviene direttamente nel tuo browser: i numeri che inserisci non vengono trasmessi né salvati su un server.

Ultimo aggiornamento: Responsabile editoriale: Jared Alan
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