Calcolo del coefficiente angolare di una retta

Matematica

Scrivi le coordinate di due punti A e B della retta. Il calcolatore dà il coefficiente angolare m, l’intercetta q, l’equazione y = mx + q e l’angolo con segno che la retta forma con l’asse delle ascisse: positivo se la retta sale, negativo se scende.

La coordinata orizzontale di A. I decimali si scrivono con la virgola.

La coordinata verticale di A.

La coordinata orizzontale di B, diversa da xA perché la retta abbia un coefficiente angolare.

La coordinata verticale di B.

Decimali con la virgola, ad es. 12,5. Il risultato compare mentre scrivi.Decimali con la virgola, ad es. 12,5

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Risultato: Coefficiente angolare m

2

La retta per A(1; 3) e B(4; 9) ha coefficiente angolare 2 ed equazione y = 2x + 1. È crescente e forma con l’asse delle ascisse un angolo di 63,43°.

  • Intercetta q: 1
  • Angolo con segno rispetto all’asse delle ascisse: 63,43°

Passaggi

m = (9 − 3) / (4 − 1) = 2

  1. Differenze: yB − yA = 9 − 3 = 6 e xB − xA = 4 − 1 = 3.
  2. Coefficiente angolare: m = 6 / 3 = 2.
  3. Intercetta: q = 3 − 2 · 1 = 1.
  4. Equazione: y = 2x + 1.
  5. Angolo con segno: arctan(2) = 63,43°, un valore tra −90° e +90°. L’angolo di inclinazione, da 0° a 180°, è uguale a questo valore se m ≥ 0 e a 180° più questo valore se m < 0.

Formula

m = (yB − yA) / (xB − xA)
q = yA − m · xA
y = m x + q
θ = arctan(m)
α = 180° + θ se m < 0
m
coefficiente angolare della retta, un numero senza unità
q
intercetta: il valore di y quando x = 0
xA, yA
coordinate del punto A
xB, yB
coordinate del punto B, con x_B diversa da x_A
θ
angolo con segno della retta con l’asse delle ascisse, in gradi, tra −90° e +90°: positivo se la retta sale, negativo se scende
α
angolo di inclinazione, da 0° a 180°, misurato dal semiasse positivo delle ascisse: α = θ se m ≥ 0

Come funziona il calcolo

Il coefficiente angolare di una retta, indicato con m, dice di quanto cambia y quando x aumenta di 1: è la pendenza della retta nel piano cartesiano. Per la retta che passa per due punti A(xA; yA) e B(xB; yB) vale m = (yB − yA) / (xB − xA), purché la retta non sia parallela all’asse delle ordinate. Se percorrendo la retta da sinistra a destra si sale, m è positivo; se si scende è negativo; una retta orizzontale ha m = 0.

L’intercetta q è il valore di y quando x = 0, cioè il punto in cui la retta taglia l’asse delle ordinate. Per trovarla si sostituiscono nell’equazione y = mx + q le coordinate di uno dei due punti: q = yA − m · xA. L’equazione che ne risulta, y = mx + q, è la forma esplicita della retta. Alcuni libri scrivono y = ax + b: è la stessa equazione con altre lettere, quindi la regola vale anche per chi si chiede come si calcola b.

L’angolo della retta con l’asse delle ascisse si ricava dal coefficiente angolare, con gli assi in scala uguale: m = tan θ, quindi θ = arctan(m). Il calcolatore mostra questo angolo con segno, compreso tra −90° e +90°: positivo se la retta sale, negativo se scende. Con m = 1 è di 45°, con m = 2 di circa 63,43° e con m = −1 di −45°. Nei testi di geometria analitica l’angolo di inclinazione α si misura invece dal semiasse positivo delle ascisse fino alla parte di retta che sta nel semipiano superiore, e va da 0° a 180° (180° escluso): per una retta che sale, o è orizzontale, coincide con θ; per una retta che scende è un angolo ottuso, α = 180° + θ. Con m = −1 si ha quindi θ = −45° e α = 135°.

Se xA = xB la retta è verticale: il coefficiente angolare non esiste, l’equazione è x = xA e il calcolatore lo segnala. Due punti uguali, infine, non determinano nessuna retta.

Se i punti sono più di due, in Excel la funzione PENDENZA(y_nota; x_nota) dà il coefficiente angolare della retta di regressione lineare (ai minimi quadrati) e INTERCETTA(y_nota; x_nota) la sua intercetta; questa retta coincide con quella per i punti solo se sono tutti allineati. Con due punti dalle ascisse diverse il risultato è lo stesso di questo calcolatore. Per la pendenza in percentuale di una strada, di un tetto o di una rampa c’è il calcolo della pendenza; per la distanza tra due punti il teorema di Pitagora; per una variazione in percentuale il calcolo percentuale.

La formula

Con A(1; 3) e B(4; 9) la differenza delle ordinate è 9 − 3 = 6 e quella delle ascisse 4 − 1 = 3, quindi m = 6 / 3 = 2. L’intercetta è q = 3 − 2 · 1 = 1 e l’equazione y = 2x + 1. Il punto B la verifica: 2 · 4 + 1 = 9. Il risultato non dipende dall’ordine dei punti: scambiando A e B cambiano segno entrambe le differenze, ma non il loro rapporto.

Due rette non verticali con lo stesso coefficiente angolare sono parallele. In un riferimento cartesiano ortogonale monometrico, cioè con la stessa unità sui due assi, due rette sono perpendicolari quando il prodotto dei loro coefficienti angolari è −1. Il calcolatore mostra i numeri con al massimo quattro decimali.

L’angolo θ = arctan(m) è in gradi e sta tra −90° e +90°: positivo se la retta sale, negativo se scende. Per una retta che scende l’angolo di inclinazione α dei testi di geometria analitica, da 0° a 180°, è α = 180° + θ. Con A(2; 5) e B(6; 1) si ha m = (1 − 5) / (6 − 2) = −1, quindi θ = −45° e α = 180° + (−45°) = 135°.

Esempio di calcolo

Qual è il coefficiente angolare della retta per A(1; 3) e B(4; 9)?

  1. Differenza delle ordinate: 9 − 3 = 6. Differenza delle ascisse: 4 − 1 = 3.
  2. Coefficiente angolare: m = 6 / 3 = 2.
  3. Intercetta: q = 3 − 2 · 1 = 1. L’equazione è quindi y = 2x + 1 e l’angolo con l’asse delle ascisse è 63,43°.

La retta per A(1; 3) e B(4; 9) ha coefficiente angolare 2 ed equazione y = 2x + 1. È crescente e forma con l’asse delle ascisse un angolo di 63,43°.

Inserisci l’esempio nel calcolatore

Domande frequenti

Qual è la formula del coefficiente angolare?

Per due punti vale m = (y2 − y1) / (x2 − x1), cioè la differenza delle ordinate divisa per la differenza delle ascisse. Si può scrivere anche m = tan α, con α l’angolo di inclinazione della retta (misurato dal semiasse positivo delle ascisse); per la retta ax + by + c = 0, con b diverso da zero, vale m = −a / b.

Come si calcola il coefficiente angolare avendo due punti?

Si sottraggono ordinate e ascisse dei due punti e si divide: m = (yB − yA) / (xB − xA). Per A(1; 3) e B(4; 9) si ha m = (9 − 3) / (4 − 1) = 2. Le ascisse devono essere diverse: se coincidono la retta è verticale e il coefficiente angolare non esiste.

Come si trova il coefficiente angolare m di una retta?

Dipende da come è data la retta. Se l’equazione è y = mx + q, m è il numero che moltiplica x: in y = 2x + 1 è 2. Se è scritta ax + by + c = 0, m = −a / b. Se hai due punti si usa la formula con le differenze; se hai il grafico si conta di quanto sale la retta per ogni unità verso destra.

Come si calcola il coefficiente?

Nella geometria analitica il coefficiente di cui si parla più spesso è quello angolare. Si calcola come rapporto tra l’incremento verticale e quello orizzontale tra due punti della retta, Δy / Δx. Nell’equazione y = mx + q è il coefficiente della x, mentre q è il termine noto, cioè l’intercetta.

Che cosa significa un coefficiente angolare positivo, negativo o nullo?

Positivo: la retta sale da sinistra verso destra. Negativo: scende. Nullo: la retta è orizzontale, parallela all’asse delle ascisse. Più il valore assoluto è grande, più la retta è ripida: m = 3 è più ripida di m = 1, con angoli di circa 71,6° e 45°.

Quanto vale il coefficiente angolare 0 o 1?

Con m = 0 la retta è orizzontale e ha equazione y = q. Con m = 1 la retta forma un angolo di 45° con l’asse delle ascisse; se passa per l’origine è y = x, la bisettrice del primo e del terzo quadrante.

Qual è il coefficiente angolare di una retta parallela all’asse y?

Non esiste: la formula dividerebbe per zero, perché le due ascisse sono uguali. Si dice che la retta verticale non ha coefficiente angolare e la sua equazione non è y = mx + q ma x = k, con k l’ascissa comune dei suoi punti. Una retta parallela all’asse x, invece, ha m = 0.

Come si trova l’equazione di una retta passante per due punti?

Si calcola m = (yB − yA) / (xB − xA), poi q = yA − m · xA e si scrive y = mx + q. Per A(1; 3) e B(4; 9) si ottiene m = 2 e q = 1, quindi y = 2x + 1. Controlla con l’altro punto: 2 · 4 + 1 = 9.

Quale angolo corrisponde a un coefficiente angolare?

L’angolo di inclinazione α, misurato dal semiasse positivo delle ascisse, soddisfa m = tan α e va da 0° a 180°. Con m = 1 si ha 45°, con m = 2 circa 63,4° e con m = 0,5 circa 26,6°. Se m è negativo l’angolo è ottuso: α = 180° + arctan(m), quindi m = −1 corrisponde a 135°. Il calcolatore mostra invece l’angolo con segno arctan(m), tra −90° e +90°: per m = −1 è −45°.

Come si capisce se due rette sono parallele o perpendicolari?

Due rette non verticali sono parallele se hanno lo stesso coefficiente angolare. Con gli assi in scala uguale sono perpendicolari se il prodotto dei loro coefficienti angolari è −1: le rette con m = 2 e m = −1/2 sono perpendicolari.

Come si calcola il coefficiente angolare in Excel?

Scrivi le ascisse in una colonna e le ordinate in un’altra, poi usa =PENDENZA(intervallo y; intervallo x) per il coefficiente angolare e =INTERCETTA(intervallo y; intervallo x) per l’intercetta. Con due soli punti il risultato è quello della retta esatta che li unisce; con più punti Excel calcola la retta di regressione lineare, che passa per tutti i punti solo se sono allineati.

Ultimo aggiornamento: Responsabile editoriale: Jared Alan
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