Calcolare l’ipotenusa di un triangolo rettangolo con Pitagora

Matematica

Scegli quale lato cerchi e inserisci gli altri due: il calcolatore applica il teorema di Pitagora e mostra anche gli angoli, l’area, il perimetro, l’altezza relativa all’ipotenusa e le proiezioni dei cateti.

Lato da calcolare

È opposto all’angolo α e forma l’angolo retto insieme al cateto b.

È opposto all’angolo β.

Decimali con la virgola, ad es. 12,5. Il risultato compare mentre scrivi.Decimali con la virgola, ad es. 12,5

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Risultato: Ipotenusa c

5

Con cateti di 3 e 4 l’ipotenusa misura 5. Gli angoli sono 36,8699° e 53,1301°, l’area è 6.

  • Angolo α: 36,8699°
  • Angolo β: 53,1301°
  • Area: 6
  • Perimetro: 12
  • Altezza relativa all’ipotenusa: 2,4
  • Proiezione p del cateto a sull’ipotenusa: 1,8
  • Proiezione q del cateto b sull’ipotenusa: 3,2

Passaggi

c = √(3² + 4²) = √25 = 5

  1. Si sommano i quadrati dei cateti: 3² + 4² = 25.
  2. Si estrae la radice quadrata: l’ipotenusa è c = √25 = 5.
  3. Gli angoli con l’arcotangente: α = 36,8699° e β = 53,1301°. Vale α + β = 90°.
  4. L’area è A = a · b / 2 = 6, il perimetro 12 e l’altezza relativa all’ipotenusa h = a · b / c = 2,4.

Formula

a² + b² = c²
c = √(a² + b²)
tan α = a / b, α + β = 90°
A = a · b / 2, h = a · b / c
a² = p · c, b² = q · c, h² = p · q
a, b
cateti: i due lati che formano l’angolo retto
c
ipotenusa: il lato più lungo, opposto all’angolo retto
α, β
i due angoli acuti: α è opposto al cateto a, β al cateto b
A
area del triangolo
h
altezza relativa all’ipotenusa: la distanza perpendicolare tra il vertice dell’angolo retto e l’ipotenusa
p, q
proiezioni dei cateti sull’ipotenusa: p è quella del cateto a, q quella del cateto b

Come funziona il calcolo

Un triangolo rettangolo ha un angolo di esattamente 90 gradi. I due lati che formano l’angolo retto si chiamano cateti (qui a e b), il lato opposto, il più lungo, si chiama ipotenusa (c). Il teorema di Pitagora dice che il quadrato costruito sull’ipotenusa è equivalente alla somma dei quadrati costruiti sui cateti, cioè a² + b² = c². Vale solo nel triangolo rettangolo, ma in tutte e due le direzioni: se tre lati soddisfano questa uguaglianza, il triangolo ha un angolo retto.

Per calcolare l’ipotenusa scegli «Ipotenusa c» e inserisci i due cateti: il calcolatore somma i loro quadrati e ne estrae la radice quadrata. Per trovare un cateto scegli «Cateto a» o «Cateto b», inserisci l’ipotenusa e l’altro cateto: viene estratta la radice della differenza, per esempio a = √(c² − b²). Dai tre lati seguono poi gli angoli con l’arcotangente (tan α = a / b), l’area a · b / 2, il perimetro e l’altezza relativa all’ipotenusa a · b / c. L’unità di misura la scegli tu: basta che i lati abbiano tutti la stessa, e l’area è nella corrispondente unità quadrata.

Insieme al teorema di Pitagora, i due teoremi di Euclide descrivono il triangolo rettangolo. L’altezza h relativa all’ipotenusa la divide in due segmenti, p e q, le proiezioni dei cateti sull’ipotenusa. Per il primo teorema di Euclide a² = p · c e b² = q · c, per il secondo h² = p · q. Il calcolatore mostra anche h, p e q, così puoi verificare entrambi i teoremi sul tuo triangolo.

Per i triangoli senza angolo retto il teorema non vale in questa forma: servono il teorema del coseno e quello dei seni, che trovi nel calcolo dell’area del triangolo. Per sapere quanto è ripida una rampa di cui conosci altezza e lunghezza c’è il calcolo della pendenza, e per l’area di altre figure il calcolo dell’area.

La formula

L’estrazione di radice è l’operazione inversa dell’elevamento al quadrato. Poiché c² = a² + b² è maggiore sia di a² sia di b², l’ipotenusa è sempre più lunga di ciascun cateto. Per questo il calcolatore segnala un errore se come ipotenusa inserisci un valore non maggiore del cateto noto: un triangolo così non esiste.

Gli angoli si ricavano con la tangente: il cateto opposto diviso per il cateto adiacente dà tan α, e l’arcotangente lo trasforma in gradi. Poiché la somma degli angoli di un triangolo è 180° e uno di questi è 90°, α e β sono complementari, cioè sommano 90°. I calcoli usano la precisione piena e il risultato è arrotondato a quattro decimali solo quando viene mostrato.

Esempio di calcolo

Quanto misura l’ipotenusa se i cateti sono 3 e 4?

  1. Si sommano i quadrati: 3² + 4² = 9 + 16 = 25.
  2. Si estrae la radice: c = √25 = 5. I lati 3, 4 e 5 formano la terna pitagorica più nota.
  3. Gli angoli sono α = 36,8699° e β = 53,1301°. L’area è 6 e l’altezza relativa all’ipotenusa 2,4.

Con cateti di 3 e 4 l’ipotenusa misura 5. Gli angoli sono 36,8699° e 53,1301°, l’area è 6.

Inserisci l’esempio nel calcolatore

Domande frequenti

Come si trova l’ipotenusa avendo i due cateti?

Si elevano al quadrato i due cateti, si sommano i risultati e si estrae la radice quadrata: c = √(a² + b²). Con i cateti 6 e 8 si ha c = √(36 + 64) = √100 = 10, con 3 e 4 si ha c = 5. Nel calcolatore scegli «Ipotenusa c» e inserisci a e b.

Come si calcola la misura dell’ipotenusa di un triangolo rettangolo?

La misura dell’ipotenusa è la radice quadrata della somma dei quadrati dei cateti. Se i cateti sono 5 e 12 centimetri, c = √(25 + 144) = √169 = 13 centimetri. Quando i cateti non danno un quadrato perfetto il risultato è decimale: con 1 e 1 si ottiene √2 ≈ 1,4142, la diagonale del quadrato unitario.

Come faccio a trovare un cateto se ho l’ipotenusa e l’altro cateto?

Dal quadrato dell’ipotenusa si sottrae il quadrato del cateto noto e si estrae la radice: a = √(c² − b²). Con c = 13 e b = 12 si ha a = √(169 − 144) = 5. Nel calcolatore scegli «Cateto a» o «Cateto b». L’ipotenusa deve essere maggiore del cateto noto, altrimenti il triangolo non esiste.

Quali sono le formule del triangolo rettangolo?

Le principali sono il teorema di Pitagora a² + b² = c², l’area A = a · b / 2 e il perimetro a + b + c. L’altezza relativa all’ipotenusa vale h = a · b / c. I teoremi di Euclide danno a² = p · c, b² = q · c e h² = p · q. Con le funzioni trigonometriche: sen α = a / c, cos α = b / c e tan α = a / b.

Come si calcola l’altezza relativa all’ipotenusa di un triangolo rettangolo?

L’altezza relativa all’ipotenusa è il prodotto dei cateti diviso l’ipotenusa: h = a · b / c. Il motivo è che l’area si può scrivere sia a · b / 2 sia c · h / 2. Con i lati 3, 4 e 5 si ottiene h = 12 / 5 = 2,4. Il calcolatore mostra h tra i risultati per qualunque coppia di lati.

Che cosa dice il teorema di Pitagora?

In un triangolo rettangolo il quadrato costruito sull’ipotenusa è equivalente alla somma dei quadrati costruiti sui cateti: a² + b² = c². Vale anche il contrario: se tre lati soddisfano questa uguaglianza, il triangolo ha un angolo retto. Per questo con i lati 3, 4 e 5 si può controllare se un angolo è retto.

Quali sono il primo e il secondo teorema di Euclide?

Il primo teorema di Euclide dice che un cateto è medio proporzionale tra l’ipotenusa e la sua proiezione su di essa: a² = p · c e b² = q · c. Il secondo dice che l’altezza relativa all’ipotenusa è media proporzionale tra le proiezioni dei cateti: h² = p · q. Il calcolatore mostra p, q e h per ogni triangolo.

Come si calcolano gli angoli di un triangolo rettangolo?

Con la tangente: tan α = a / b, quindi α è l’arcotangente di a / b. Con i cateti 3 e 4 si ottiene α = 36,87° e β = 53,13°. I due angoli acuti sono complementari, perché sommano 90°. Il calcolatore li mostra in gradi per qualunque coppia di lati.

Che cos’è una terna pitagorica?

È una terna di numeri naturali a, b, c con a² + b² = c². Le più piccole terne primitive, cioè senza fattori comuni, sono (3, 4, 5), (5, 12, 13), (8, 15, 17), (7, 24, 25) e (20, 21, 29). Anche i multipli, come (6, 8, 10), sono terne pitagoriche. Con una corda divisa in 12 parti uguali si può formare un triangolo 3, 4, 5 e tracciare un angolo retto.

Come si trova un lato se il triangolo non ha l’angolo retto?

Il teorema di Pitagora non basta: con due lati e l’angolo compreso serve il teorema del coseno, con un lato e due angoli quello dei seni. Entrambi i casi sono nel calcolo dell’area del triangolo. Nel triangolo rettangolo il coseno dell’angolo retto è zero e il teorema del coseno diventa proprio quello di Pitagora.

In quale unità di misura si calcola, e quanto è preciso il risultato?

Il calcolatore non ha un’unità fissa: puoi usare centimetri, metri o pollici, purché per tutti i lati sia la stessa. L’area risulta nella corrispondente unità quadrata. I calcoli usano la precisione piena e i risultati sono mostrati con quattro decimali.

Ultimo aggiornamento: Responsabile editoriale: Jared Alan
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