Calcolatore del minimo comune multiplo (mcm) e del MCD
MatematicaScegli di quanti numeri vuoi il mcm e inseriscili: il calcolatore indica il minimo comune multiplo, il massimo comune divisore e la scomposizione in fattori primi di ogni numero.
Passaggi
mcm(12, 18) = 12 · 18 / 6 = 36
- Fattori primi: 12 = 2² · 3 e 18 = 2 · 3².
- Di ogni numero primo conta l’esponente più grande: mcm = 2² · 3² = 36.
- Il massimo comune divisore è 6. Verifica: 12 · 18 / 6 = 216 / 6 = 36.
Appena tutti i dati sono validi, qui vedi ogni passaggio del calcolo.
Formula
- a, b, c
- i numeri di cui cerchi il mcm
- MCD
- massimo comune divisore dei due numeri
- p1, …, pk
- i numeri primi che compaiono come fattore in almeno uno dei numeri
- m1, …, mk
- l’esponente più grande con cui quel numero primo compare in uno dei numeri
Come funziona il calcolo
Il minimo comune multiplo (mcm) di più numeri interi è il più piccolo numero positivo divisibile per ciascuno di essi senza resto. I multipli di 4 sono 4, 8, 12, 16, 20, 24 e così via, quelli di 6 sono 6, 12, 18, 24 e così via. In comune hanno 12, 24 e tutti i multipli successivi di 12: il più piccolo è 12. Il suo gemello è il massimo comune divisore (MCD): il più grande numero che divide tutti i numeri senza resto. Il MCD di 4 e 6 è 2.
Il calcolatore usa la scomposizione in fattori primi: scompone ogni numero in numeri primi, prende ogni fattore primo che compare, con l’esponente più grande, e li moltiplica. Per 12 = 2² · 3 e 18 = 2 · 3² si ottiene 2² · 3² = 36. Per il MCD contano solo i primi presenti in tutti i numeri, con l’esponente più piccolo: qui 2 · 3 = 6. Con due numeri i due valori sono legati dalla relazione mcm · MCD = a · b, cioè 36 · 6 = 12 · 18 = 216.
A mano si può fare anche senza scomporre. Scrivi i multipli del numero più grande, per esempio 18, 36, 54, e controlla per ciascuno se gli altri numeri lo dividono: il primo multiplo che funziona è il mcm. Se un numero divide l’altro, il mcm è il più grande dei due; se due numeri non hanno divisori comuni a parte 1, cioè sono primi tra loro, il mcm è il loro prodotto, per esempio mcm(3, 5) = 15.
Il mcm serve soprattutto per sommare e sottrarre frazioni: il mcm dei denominatori è il denominatore comune, lo stesso che usa il calcolo frazioni. Serve anche per i ritmi che si ripetono: se due autobus partono ogni 12 e ogni 18 minuti, ripartono insieme dopo 36 minuti. Il calcolo del MCD dà il massimo comune divisore di due, tre o quattro numeri con le divisioni di Euclide. I numeri devono essere interi da 1 a 1.000.000; se il mcm supera 9.007.199.254.740.991 non si può più mostrare in modo esatto e il calcolatore lo segnala.
La formula
Un multiplo di un numero contiene tutti i suoi fattori primi. Un multiplo comune deve quindi contenere ogni numero primo almeno tante volte quante compare nel numero che lo ha con l’esponente più grande. Il minimo comune multiplo prende proprio quell’esponente e nient’altro.
Ne è una conseguenza la relazione per cui il mcm di a e b si ottiene dividendo il prodotto a · b per il loro MCD: nel prodotto i fattori comuni compaiono due volte, e dividendo per il MCD di ogni numero primo resta la più alta delle due potenze. È la relazione che riporta anche l’Enciclopedia Treccani: il prodotto di due numeri è uguale al prodotto del loro mcm e del loro MCD. Con più di due numeri si applica un passo alla volta, perché mcm(a, b, c) = mcm(mcm(a, b), c).
Esempio di calcolo
Quanto fa il mcm di 12, 18 e 30?
- Fattori primi: 12 = 2² · 3, 18 = 2 · 3² e 30 = 2 · 3 · 5.
- L’esponente più grande di ogni primo: 2² (da 12), 3² (da 18) e 5 (da 30).
- Il mcm è 2² · 3² · 5 = 180. Il MCD è 6, perché solo i primi 2 e 3 compaiono in tutti e tre i numeri, una volta ciascuno.
Il mcm di 12, 18 e 30 è 180. Il massimo comune divisore è 6.
Inserisci l’esempio nel calcolatoreDomande frequenti
Che cos’è il mcm?
Il mcm, minimo comune multiplo, di più numeri interi è il più piccolo numero positivo che è multiplo di tutti. In inglese si chiama lcm, da least common multiple. Il mcm di 4 e 6 è 12, perché 12 è il primo numero che compare sia tra i multipli di 4 sia tra quelli di 6.
Come si calcola il mcm con i fattori primi?
Si scompone ogni numero in fattori primi e si moltiplicano tutti i primi che compaiono, ciascuno con l’esponente più grande. Per 20 = 2² · 5 e 30 = 2 · 3 · 5 il mcm è 2² · 3 · 5 = 60. Per il MCD, invece, si tengono solo i primi presenti in tutti i numeri, con l’esponente più piccolo: 2 · 5 = 10.
Qual è il minimo comune multiplo tra 4 e 6?
È 12. I multipli di 4 sono 4, 8, 12, 16 e quelli di 6 sono 6, 12, 18: il primo in comune è 12. Si arriva allo stesso risultato con il MCD, che è 2: 4 · 6 / 2 = 24 / 2 = 12.
Qual è il mcm tra 3 e 7?
È 21. Il 3 e il 7 sono numeri primi diversi e non hanno divisori comuni a parte 1: quando il MCD è 1 il mcm è il prodotto dei due numeri, 3 · 7 = 21. Lo stesso vale per mcm(3, 5) = 15 e mcm(7, 9) = 63.
Qual è il minimo comune multiplo tra 2, 3, 4 e 5?
È 60. Scomponendo, 4 = 2² mentre 2, 3 e 5 sono primi: di ogni primo si prende l’esponente più grande, quindi mcm = 2² · 3 · 5 = 60. Il 2 non aggiunge nulla, perché divide il 4. Nel calcolatore scegli «4 numeri» e inseriscili.
Qual è il minimo comune multiplo tra 4, 12, 10 e 9?
È 180. I fattori primi sono 4 = 2², 12 = 2² · 3, 10 = 2 · 5 e 9 = 3²; di ogni primo si prende l’esponente più grande: 2² (da 4 e da 12), 3² (da 9) e 5 (da 10). Quindi mcm = 2² · 3² · 5 = 4 · 9 · 5 = 180. Il 4 non cambia il risultato, perché divide il 12.
Qual è la formula tra mcm e MCD?
Per due numeri a e b il prodotto a · b è uguale al prodotto tra il loro mcm e il loro MCD. Quindi il mcm si ricava dividendo a · b per il MCD. Per 8 e 12 il MCD è 4 e il mcm è 8 · 12 / 4 = 24. Con più di due numeri la formula semplice non vale più: si procede a due a due o con i fattori primi.
Si può calcolare il mcm di più di due numeri?
Sì. Con i fattori primi non cambia nulla: di ogni primo conta l’esponente più grande in uno qualsiasi dei numeri. Per 6, 8 e 10 sono 2³ (da 8), 3 (da 6) e 5 (da 10), quindi mcm = 8 · 3 · 5 = 120. A passi: mcm(6, 8) = 24 e poi mcm(24, 10) = 120. Il calcolatore accetta da due a cinque numeri.
Quanto fa il mcm di 8 e 12, di 12 e 9 e di 3 e 5?
Il mcm di 8 e 12 è 24, quello di 12 e 9 è 36 e quello di 3 e 5 è 15. Il risultato dipende dai fattori primi in comune: 8 e 12 hanno il 2 in comune, 12 e 9 il 3, mentre 3 e 5 non ne hanno e il mcm è il prodotto.
Che differenza c’è tra mcm e MCD?
Il mcm è il più piccolo multiplo comune, il MCD il più grande divisore comune. Il mcm è sempre maggiore o uguale al più grande dei numeri, il MCD sempre minore o uguale al più piccolo. Per 12 e 18 il mcm è 36 e il MCD è 6. Per il solo MCD, con le divisioni di Euclide passo per passo, c’è il calcolo del MCD.
A cosa servono il mcm e il MCD?
Il mcm serve a trovare il denominatore comune quando si sommano o si sottraggono frazioni, il MCD a semplificarle: 36/60 diventa 3/5 dividendo per 12. Servono anche a organizzare eventi che si ripetono con periodi diversi, come autobus che partono ogni 12 e ogni 18 minuti e si ritrovano dopo 36.
C’è un trucco per trovare il mcm in fretta?
Controlla i multipli del numero più grande uno alla volta, finché tutti gli altri lo dividono. Due scorciatoie evitano il calcolo: se un numero è divisore dell’altro, il mcm è il numero più grande (mcm di 6 e 12 è 12); se i due numeri non hanno divisori comuni a parte 1, si moltiplicano (mcm di 7 e 9 è 63).
Perché il calcolatore non accetta lo zero e i numeri negativi?
Lo zero è multiplo di ogni numero, per questo del mcm si cerca il più piccolo multiplo comune positivo. Se tra i numeri c’è lo 0 non esiste un multiplo comune positivo, perché l’unico multiplo di 0 è 0: per convenzione si pone mcm = 0. È un caso di poco interesse pratico, quindi il calcolatore accetta solo interi da 1 in su. Con i numeri negativi si lavora con i valori assoluti: mcm(−4, 6) è uguale a mcm(4, 6).
- Minimo comune multiplo (Enciclopedia della Matematica, Treccani)
- Euclide, Elementi, libro VII, proposizione 34 (il minimo numero misurato da due numeri dati), edizione di D. Joyce (Clark University)
- Minimo comune multiplo (Wikipedia)
- Massimo comun divisore (Wikipedia)