Calcola il margine commerciale: margine percentuale e ricarico
FinanzaScegli che cosa conosci: il prezzo di vendita, il ricarico, il margine percentuale o il coefficiente. Il calcolatore dà il margine in euro, le due percentuali, il coefficiente e il prezzo di vendita senza e con IVA.
Passaggi
100 − 60 = 40,00 €
- Prezzo di vendita IVA esclusa: 100,00 €. Un prezzo scritto con IVA viene prima diviso per 1 + 22 / 100 per tornare all’IVA esclusa.
- Margine commerciale: 100 − 60 = 40,00 €.
- Ricarico: 40 / 60 × 100 = 66,67%.
- Margine percentuale: 40 / 100 × 100 = 40%.
- Coefficiente moltiplicatore IVA esclusa: 100 / 60 = 1,667. Il prezzo con IVA è 122,00 €, cioè un coefficiente con IVA di 2,033.
Appena tutti i dati sono validi, qui vedi ogni passaggio del calcolo.
Formula
- Prezzo di acquisto
- costo d’acquisto di un’unità al netto dell’IVA, oppure costo pieno se vuoi un margine sul costo completo
- Prezzo di vendita
- prezzo al netto dell’IVA a cui si vende l’unità
- Ricarico, ricarico
- margine rapportato al prezzo di acquisto, in percentuale
- Margine percentuale, margine percentuale
- margine rapportato al prezzo di vendita IVA esclusa, in percentuale, sempre sotto il 100%
- IVA
- aliquota IVA in percentuale, per esempio 22
- Coefficiente moltiplicatore con IVA
- prezzo di vendita con IVA diviso per il prezzo di acquisto IVA esclusa: comprende l’IVA, a differenza del coefficiente senza IVA
Come funziona il calcolo
Il margine commerciale si ottiene sottraendo al prezzo di vendita ciò che la merce è costata all’acquisto, con entrambi gli importi al netto dell’IVA. Chi opera nella distribuzione lo esprime di solito in percentuale del prezzo di vendita al netto dell’IVA. Serve a fissare un prezzo, a confrontare i prodotti e a verificare che l’attività possa pagare i propri costi. Non coincide con l’utile: affitto, stipendi e imposte vanno sottratti dopo. Questo calcolatore fa anche da simulatore del margine: evita di confondere le due percentuali e di dimenticare l’IVA.
Due percentuali convivono e bisogna sempre precisare quale si usa. Il ricarico (in inglese mark-up) confronta il margine con il prezzo di acquisto; il margine percentuale lo confronta con il prezzo di vendita. Con un acquisto a 60 € e una vendita a 100 € IVA esclusa, il margine di 40 € è il 66,67% del costo (ricarico) ma il 40% del prezzo di vendita (margine percentuale). Il coefficiente moltiplicatore è il prezzo di vendita IVA esclusa diviso per il prezzo di acquisto, qui 1,667. A seconda della modalità scelta il calcolatore parte dai due prezzi oppure da un ricarico, da un margine percentuale o da un coefficiente per ricavare il prezzo di vendita.
Ragiona sempre al netto dell’IVA: l’IVA che fatturi va versata all’erario e non aumenta il tuo margine. Se conosci solo il prezzo con IVA scegli «IVA inclusa»: il calcolatore lo divide per 1 più l’aliquota (in Italia l’aliquota ordinaria è il 22%) per tornare al prezzo IVA esclusa. Mostra anche il prezzo con IVA e il coefficiente che va dal prezzo di acquisto IVA esclusa al prezzo con IVA. Per sommare o scorporare solo l’IVA c’è il calcolo dell’IVA; per uno sconto o un aumento in percentuale il calcolo percentuale.
La formula
Le tre misure dicono la stessa cosa da tre punti di vista. Un coefficiente di 2 corrisponde a un ricarico del 100% e a un margine percentuale del 50%. Si passa dall’uno all’altro con coefficiente = 1 + ricarico e margine percentuale = ricarico / (1 + ricarico). Il margine percentuale non supera mai il 100%, mentre il ricarico non ha un tetto. Qualche corrispondenza: un ricarico del 25% equivale a un margine del 20% (coefficiente 1,25), il 50% al 33,33% (1,5), il 100% al 50% (2) e il 150% al 60% (2,5).
Il calcolatore non fa arrotondamenti intermedi: calcola con i valori esatti e arrotonda solo la visualizzazione, a due decimali per gli importi e le percentuali. Un coefficiente inferiore a 1 è accettato nella modalità «Prezzo di vendita»: indica una vendita sotto il costo, quindi un margine negativo.
Esempio di calcolo
Un articolo acquistato a 60,00 € è rivenduto a 100,00 € IVA esclusa: quanto vale il margine?
- Margine commerciale: 100 − 60 = 40,00 €.
- Ricarico: 40 / 60 × 100 = 66,67%, perché il margine è rapportato al prezzo di acquisto.
- Margine percentuale: 40 / 100 × 100 = 40%, perché il margine è rapportato al prezzo di vendita.
- Coefficiente moltiplicatore IVA esclusa: 100 / 60 = 1,667. Con l’IVA al 22% il cliente paga 122,00 €, cioè un coefficiente con IVA di 2,033.
Con un acquisto a 60,00 € e una vendita a 100,00 € IVA esclusa, il margine è di 40,00 €: ricarico del 66,67% e margine percentuale del 40%.
Inserisci l’esempio nel calcolatoreDomande frequenti
Cos’è il margine di profitto?
Il margine di profitto dice quanto resta di ogni euro venduto dopo aver tolto i costi. Nel commercio il margine commerciale, o margine lordo, è la differenza tra il prezzo di vendita e il costo d’acquisto, entrambi IVA esclusa, in euro o in percentuale del prezzo di vendita. Con un acquisto a 60 € e una vendita a 100 € il margine è di 40 €, cioè il 40% del prezzo di vendita.
Come si calcola il margine di profitto?
Sottrai il costo al prezzo di vendita, entrambi IVA esclusa, e dividi per il prezzo di vendita: (100 − 60) / 100 × 100 = 40%. Se dividi invece per il costo ottieni il ricarico, 66,67%. Il calcolatore dà margine in euro, margine percentuale, ricarico e coefficiente moltiplicatore, e funziona anche al contrario, per ricavare il prezzo di vendita da una percentuale.
Cosa significa «margine del 20%»?
Di norma significa che il margine è il 20% del prezzo di vendita: su un articolo venduto a 100 € IVA esclusa il margine è di 20 € e il costo di 80 €. Non è un ricarico del 20%, che da un costo di 100 € darebbe un prezzo di 120 €. Verifica sempre se la percentuale si applica al prezzo di vendita o al costo.
Come calcolare il margine del 30%?
Per un margine del 30% sul prezzo di vendita dividi il costo per 0,70: un costo di 70 € IVA esclusa diventa un prezzo di 100 €. Per un ricarico del 30% invece moltiplichi il costo per 1,30: 70 € diventano 91 €. Scegli la modalità giusta nel calcolatore: «Margine %» oppure «Ricarico».
Qual è la formula Excel per calcolare il margine?
Con il costo in A2 e il prezzo di vendita IVA esclusa in B2: margine in euro =B2-A2; margine percentuale sul prezzo di vendita =(B2-A2)/B2; ricarico sul costo =(B2-A2)/A2. Applica alle celle il formato percentuale. Per ricavare il prezzo da un margine del 30% usa =A2/(1-0,3), da un ricarico del 30% =A2*(1+0,3).
Che differenza c’è tra ricarico e margine?
Il ricarico (mark-up) confronta il margine con il costo d’acquisto, il margine percentuale lo confronta con il prezzo di vendita. Per lo stesso articolo il ricarico è quindi più alto: 66,67% contro 40% nell’esempio. Si passa dall’uno all’altro con margine = ricarico / (1 + ricarico). Specifica sempre quale usi.
Come si calcola il prezzo di vendita da un ricarico?
Prezzo di vendita IVA esclusa = costo × (1 + ricarico / 100). Per un articolo pagato 40 € e un ricarico del 75%, il prezzo è 40 × 1,75 = 70 €, cioè 85,40 € con l’IVA al 22%. Il coefficiente moltiplicatore corrispondente è 1,75.
Si può avere un coefficiente inferiore a 1?
Sì, ma significa vendere sotto il costo: il margine è negativo. Un articolo acquistato a 100 € e venduto a 80 € IVA esclusa ha un coefficiente di 0,8, un margine di −20 € e un ricarico di −20%. Succede con saldi, liquidazioni o prezzi civetta; la modalità «Prezzo di vendita» accetta questo caso.
Devo includere l’IVA nel calcolo del margine?
No, ragiona sempre al netto dell’IVA: l’IVA incassata va versata all’erario e non arricchisce l’impresa. Se conosci solo il prezzo con IVA, dividilo per 1 più l’aliquota: 122 € / 1,22 = 100 € IVA esclusa al 22%. Calcolare il margine sul prezzo con IVA lo sovrastimerebbe.
Come si sceglie il coefficiente moltiplicatore?
Parti dal ricarico o dal margine che serve all’attività per coprire i costi, poi calcola il coefficiente: 1 + ricarico oppure 1 / (1 − margine). Un margine del 40% dà un coefficiente di 1,67. Confronta poi con i prezzi di mercato: in alcuni settori ci sono coefficienti consueti.
Che differenza c’è tra margine lordo e margine netto?
Il margine lordo, nel commercio, è il margine commerciale: ricavi IVA esclusa meno il costo d’acquisto delle merci vendute. Il margine netto toglie anche tutti gli altri costi, come affitto, stipendi, interessi e imposte, ed è l’utile netto diviso per i ricavi. Con 100 € di ricavi, 60 € di costo d’acquisto e 30 € di altre spese il margine lordo è del 40% e l’utile prima delle imposte è di 10 €, il 10% dei ricavi. Diverso è il margine operativo lordo (MOL, o EBITDA) del bilancio, che toglie dai ricavi tutti i costi operativi, personale compreso, ma non ammortamenti, interessi e imposte: per quello c’è il calcolo dell’EBITDA.
Perché il margine lordo può essere alto e quello netto basso?
Perché tra i due ci sono tutti i costi che il margine lordo non considera: personale, affitto, marketing, ammortamenti, interessi e imposte. Un negozio può avere un margine lordo del 45% e un margine netto del 3% se questi costi assorbono quasi tutto. Il margine lordo dice se il prodotto rende, il netto se rende l’azienda.
Qual è un buon margine di profitto?
Non c’è una soglia valida per tutti: dipende dal settore, dai costi fissi e dal tipo di prodotto. Un margine è buono se, moltiplicato per le unità vendute, copre i costi fissi e lascia un utile. Confrontalo con i dati del tuo settore e con i tuoi costi.
Come si può migliorare il margine?
Dalla formula si vede che il margine cresce in due modi: alzando il prezzo di vendita o abbassando il costo d’acquisto. Con un costo di 60 € e un prezzo di 100 € il margine è del 40%; portando il costo a 54 € sale al 46%, alzando il prezzo a 110 € sale al 45,45%. Prima di cambiare il prezzo valuta l’effetto sulle vendite.
Come si calcola il margine di contribuzione?
Il margine di contribuzione unitario è il prezzo di vendita meno i costi variabili per unità, come acquisto, trasporto e commissioni. Con un prezzo di 100 € IVA esclusa e costi variabili di 55 € vale 45 €, il 45% del prezzo. Nel calcolatore scrivi i 55 € come prezzo di acquisto: il margine percentuale mostrato è il margine di contribuzione in percentuale.
Come si calcola il margine di guadagno?
Il margine di guadagno su una vendita è il prezzo di vendita meno il costo, in euro, oppure in percentuale del prezzo (margine percentuale) o del costo (ricarico). Per un articolo comprato a 25 € e venduto a 60 € IVA esclusa il margine di guadagno è di 35 €: il 58,33% del prezzo di vendita e il 140% del costo.
Questo strumento basta o serve un commercialista?
Basta per calcolare il margine di un articolo o per fissare un prezzo. Per decisioni importanti, come fiscalità, finanziamenti o regime IVA, rivolgiti a un commercialista: i risultati sono indicativi e dipendono dai valori inseriti.
- Margine commerciale (margine percentuale sul prezzo di vendita al netto dell’IVA, relazione con il mark-up) (Wikipedia)
- Mark-up (ricarico) e margine (Wikipedia)
- Ricarico (vocabolario) (Treccani)
- IVA: norme generali e aliquote (Agenzia delle Entrate)