Distanza di sicurezza: come si calcola in base alla velocità
Auto e viaggiInserisci la velocità, il tempo di reazione e il fondo stradale: il calcolatore dà lo spazio di reazione, lo spazio di frenata e la distanza di sicurezza totale, con il minimo previsto dal Regolamento del Codice della strada.
Passaggi
25 · 1 + 25² / (2 · 6) = 77,1 m
- Velocità in metri al secondo: 90 / 3,6 = 25 m/s.
- Spazio di reazione: velocità · tempo di reazione = 25 · 1 = 25 m.
- Spazio di frenata: velocitಠ/ (2 · decelerazione) = 25² / (2 · 6) = 52,1 m, con una decelerazione di 6 m/s².
- Distanza di sicurezza: spazio di reazione + spazio di frenata = 25 m + 52,1 m = 77,1 m.
Appena tutti i dati sono validi, qui vedi ogni passaggio del calcolo.
Formula
- v
- la velocità, in m/s nelle formule (si passa dai km/h dividendo per 3,6)
- t
- il tempo di reazione, circa 1 secondo in condizioni normali
- a
- la decelerazione in frenata: circa 6 m/s² con aderenza media, 0,8 volte l’accelerazione di gravità (9,80665 m/s²) sull’asciutto e 0,55 volte sul bagnato
Come funziona il calcolo
La distanza di sicurezza è la distanza che un veicolo deve mantenere da quello che lo precede per potersi arrestare senza urtarlo: è la somma dello spazio di reazione e dello spazio di frenata. Lo spazio di reazione è la strada percorsa dalla percezione del pericolo all’inizio della frenata, cioè la velocità per il tempo di reazione, che in condizioni normali è di circa 1 secondo. Lo spazio di frenata è la strada percorsa dall’inizio della frenata all’arresto e cresce con il quadrato della velocità.
Il calcolatore converte la velocità in metri al secondo (1 m/s = 3,6 km/h) e applica le due formule. Per lo spazio di frenata serve la decelerazione, che dipende dal fondo e dalle condizioni del veicolo. Con «Aderenza media» usa 6 m/s², il valore che riproduce i tipici spazi di frenata delle dispense dell’Università del Salento (circa 4 m a 25 km/h, 16 m a 50 km/h e 52 m a 90 km/h). Con «Asciutto» usa un coefficiente di attrito di 0,8 e con «Bagnato» di 0,55, il valore centrale dell’intervallo da 0,5 a 0,6 per la gomma su asfalto bagnato, moltiplicati per l’accelerazione di gravità standard, 9,80665 m/s².
Cosa dice la legge? L’articolo 149 del Codice della strada richiede, durante la marcia, una distanza di sicurezza tale da garantire in ogni caso l’arresto tempestivo e da evitare collisioni, senza indicare un valore in metri per la marcia normale. Il Regolamento di esecuzione (articolo 348) la lega a velocità, prontezza dei riflessi, traffico, condizioni della strada e del tempo, stato del veicolo e carico, e prevede che sia almeno uguale allo spazio percorso tra la prima percezione di un pericolo e l’inizio della frenata, cioè allo spazio di reazione. Per fermarsi davvero serve però anche lo spazio di frenata: per questo il calcolatore mostra la somma come distanza di sicurezza.
Un esempio: a 90 km/h il veicolo percorre 25 metri al secondo, quindi lo spazio di reazione è 25 m e, con aderenza media, lo spazio di frenata è 52,1 m: la distanza di sicurezza è 77,1 m, in linea con i 77 m che le dispense indicano per questa velocità. Il calcolo vale per un’auto in buone condizioni su strada piana: traffico, pendenza, carico, pneumatici e freni vanno valutati da chi guida. Per le altre grandezze del moto c’è il calcolo della velocità, per la pendenza di una strada il calcolo della pendenza.
La formula
Le formule sono quelle delle dispense di cinematica e sicurezza stradale dell’Università del Salento: lo spazio di reazione è la velocità per il tempo di reazione, lo spazio di frenata è v² / (2 · a) e la loro somma è la distanza di sicurezza. Raddoppiando la velocità lo spazio di reazione raddoppia e quello di frenata quadruplica.
La regola pratica (velocità / 10)² è una scorciatoia diffusa, non una norma: a 90 km/h dà 81 m contro i 77,1 m del calcolo con aderenza media, a 130 km/h dà 169 m contro 144,8 m (più prudente) e a 50 km/h dà 25 m contro 30 m (meno prudente). Il tempo di reazione e il fondo stradale cambiano il risultato: con un tempo di reazione più lungo o con l’asfalto bagnato la distanza aumenta.
Esempio di calcolo
Distanza di sicurezza a 90 km/h, con tempo di reazione di 1 s e aderenza media
- A 90 km/h il veicolo percorre 25 m/s: 90 / 3,6.
- Spazio di reazione: 25 · 1 = 25 m.
- Spazio di frenata con aderenza media, cioè una decelerazione di 6 m/s²: 25² / (2 · 6) = 52,1 m.
- Distanza di sicurezza: 25 m + 52,1 m = 77,1 m. Le dispense dell’Università del Salento riportano 25 m + 52 m = 77 m per lo stesso caso.
A 90 km/h con aderenza media la distanza di sicurezza è 77,1 m: 25 m di spazio di reazione, con un tempo di reazione di 1 s, più 52,1 m di spazio di frenata.
Inserisci l’esempio nel calcolatoreDomande frequenti
Come si calcola la distanza di sicurezza?
Si sommano lo spazio di reazione e lo spazio di frenata. Lo spazio di reazione è la strada percorsa tra la percezione del pericolo e l’inizio della frenata: velocità in m/s per tempo di reazione, circa 1 secondo. Lo spazio di frenata è la velocità al quadrato diviso due volte la decelerazione. A 90 km/h, cioè 25 m/s, con aderenza media sono 25 m + 52,1 m = 77,1 m.
Qual è la formula per calcolare la distanza di sicurezza?
La formula è d = v · t + v² / (2 · a), con v la velocità in m/s (i km/h divisi per 3,6), t il tempo di reazione e a la decelerazione in frenata. Il primo termine è lo spazio di reazione, il secondo lo spazio di frenata, che cresce con il quadrato della velocità: raddoppiando la velocità lo spazio di frenata quadruplica.
Come si calcola la distanza di sicurezza a 130 km/h?
130 km/h sono 36,1 m/s. Con un tempo di reazione di 1 secondo lo spazio di reazione è 36,1 m e con aderenza media lo spazio di frenata è 36,1² / (2 · 6) = 108,7 m, quindi servono circa 145 m per fermarsi. Il minimo previsto dal Regolamento, cioè lo spazio di reazione, è 36,1 m. Sul bagnato la distanza è più lunga.
Come si calcola la distanza di sicurezza a 150 km/h?
150 km/h sono 41,7 m/s: con 1 secondo di reazione si percorrono 41,7 m e con aderenza media la frenata richiede altri 144,7 m, in tutto circa 186 m. In autostrada il limite massimo è però 130 km/h, come ricorda la Polizia di Stato: l’esempio mostra solo che lo spazio di frenata cresce con il quadrato della velocità.
Qual è la distanza di sicurezza da mantenere a 70 km/h?
A 70 km/h, cioè 19,4 m/s, lo spazio di reazione con 1 secondo è 19,4 m e lo spazio di frenata con aderenza media è 31,5 m: la distanza di sicurezza è circa 51 m. Il minimo previsto dal Regolamento è lo spazio di reazione, 19,4 m.
Come posso calcolare la distanza di sicurezza senza fare calcoli matematici complessi?
Come regola pratica dividi la velocità in km/h per 10 ed eleva al quadrato: a 90 km/h (90 / 10)² = 81 m, vicino ai 77 m del calcolo; a 70 km/h dà 49 m contro 51 m. È più prudente ad alta velocità (169 m a 130 km/h contro 145 m) e meno a bassa (25 m a 50 km/h contro 30 m). Per lo spazio di reazione, il minimo previsto dal Regolamento, basta moltiplicare per 3 le decine della velocità: a 50 km/h sono 5 · 3 = 15 m, a 90 km/h 9 · 3 = 27 m, poco più dei valori esatti con 1 secondo di reazione, 13,9 m e 25 m (la velocità divisa per 3,6).
In autostrada la distanza di sicurezza è maggiore di quella urbana?
Sì, perché lo spazio di reazione cresce con la velocità e lo spazio di frenata con il suo quadrato. Con aderenza media e 1 secondo di reazione servono circa 30 m a 50 km/h e circa 145 m a 130 km/h: la velocità è 2,6 volte più alta, la distanza quasi 5 volte.
Qual è la distanza di sicurezza minima prevista dalla legge?
L’articolo 149 del Codice della strada chiede una distanza tale da garantire in ogni caso l’arresto tempestivo ed evitare collisioni, senza indicare metri per la marcia normale. Il Regolamento (articolo 348) vuole che sia almeno uguale allo spazio percorso tra la percezione del pericolo e l’inizio della frenata. Metri precisi ci sono solo in due casi: almeno 100 m tra i veicoli di categorie soggette a un divieto di sorpasso fuori dai centri abitati, esclusi i tratti con due o più corsie per senso di marcia, e almeno 20 m da una macchina sgombraneve o spargitrice in azione.
Che differenza c’è tra distanza di sicurezza e spazio di frenata?
Lo spazio di frenata è solo la strada percorsa dall’inizio della frenata all’arresto. La distanza di sicurezza comprende anche lo spazio di reazione, percorso mentre il conducente percepisce il pericolo e comincia a frenare: è la somma dei due ed è la distanza che serve per fermarsi senza urtare il veicolo davanti.
Come cambia la distanza di sicurezza con la pioggia?
Con l’asfalto bagnato l’aderenza diminuisce e lo spazio di frenata aumenta. Il calcolatore usa un coefficiente di attrito di 0,55, il valore centrale dell’intervallo da 0,5 a 0,6 che Wikipedia riporta per la gomma su asfalto bagnato: a 90 km/h la frenata passa da 52,1 m con aderenza media a 57,9 m e la distanza di sicurezza da 77,1 m a 82,9 m. Sull’asciutto, con 0,8, la frenata è 39,8 m.
Quanto vale il tempo di reazione?
Le dispense dell’Università del Salento indicano circa 1 secondo in condizioni normali, ed è il valore predefinito del calcolatore. Se lo porti a 2 secondi, a 90 km/h lo spazio di reazione passa da 25 m a 50 m. Il Regolamento del Codice della strada (articolo 348) chiede di commisurare la distanza di sicurezza anche alla prontezza dei riflessi di chi guida.
La distanza di sicurezza vale anche quando siamo fermi al semaforo?
L’articolo 149 del Codice della strada la richiede «durante la marcia» e non indica una distanza in metri per i veicoli fermi. In coda o al semaforo conviene comunque lasciare spazio al veicolo davanti, per poter ripartire o spostarsi se serve, ma questo non fa parte del calcolo e non è un valore fissato dalla legge.
- Cinematica e sicurezza stradale: tempo di reazione, spazio di frenata e distanza di sicurezza (A. Cazzato) (Università del Salento, Dipartimento di Matematica e Fisica)
- Comportamenti da tenere quando si guida: limiti di velocità, distanza di sicurezza e tempo di reazione (Polizia di Stato)
- Codice della strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285), articolo 149: distanza di sicurezza tra veicoli (Normattiva)
- Regolamento di esecuzione del Codice della strada (D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495), articolo 348: distanza di sicurezza tra i veicoli (Normattiva)
- Coefficiente di attrito: gomma su asfalto asciutto e bagnato (Wikipedia)
- NIST Guide to the SI, appendice B.9: accelerazione di gravità standard (gn) = 9,80665 m/s² (NIST)