Calcola la scadenza della revisione auto
Auto e viaggiScegli se è la prima revisione o se ne hai già fatta una, indica il tipo di veicolo e la data. Il calcolatore trova il mese di scadenza, l’ultimo giorno utile e i giorni che mancano.
Passaggi
01/2024 + 4 anni = 01/2028
- Per la prima revisione conta il mese della prima immatricolazione: 17 gennaio 2024, quindi il mese di riferimento è 01/2024.
- Per questo tipo di veicolo la revisione va fatta dopo 4 anni dalla prima immatricolazione: 01/2024 + 4 anni = 01/2028.
- La scadenza è riferita al mese: la revisione è in regola se la fai entro l’ultimo giorno di quel mese, cioè entro il 31 gennaio 2028.
- Oggi è il 13 ottobre 2026. Giorni alla scadenza: 475 giorni. Giorni di ritardo: 0 giorni.
Appena tutti i dati sono validi, qui vedi ogni passaggio del calcolo.
Formula
- mese di riferimento
- il mese della prima immatricolazione (prima revisione) o dell’ultima revisione effettuata
- intervallo
- quattro anni dalla prima immatricolazione, poi due anni per auto, moto e veicoli fino a 3,5 t; un anno per taxi, noleggio con conducente, ambulanze, autobus e veicoli oltre 3,5 t
- ultimo giorno utile
- il giorno 28, 29, 30 o 31 del mese di scadenza, a seconda del mese
Come funziona il calcolo
L’articolo 80 del Codice della strada impone la revisione periodica dei veicoli a motore. Per le autovetture e per i veicoli fino a 3,5 t di massa la prima revisione va disposta entro quattro anni dalla prima immatricolazione e poi ogni due anni (comma 3); per taxi, noleggio con conducente, ambulanze, autobus e veicoli oltre 3,5 t è annuale (comma 4). Il Portale dell’Automobilista del Ministero precisa che dal 2003 lo schema 4 + 2 vale anche per moto e ciclomotori.
La scadenza si conta sul mese, non sul giorno. La Cassazione (sentenza n. 24375 del 2010), applicando la disciplina ministeriale della revisione, ha riconosciuto che la prima revisione va fatta entro il mese di rilascio della carta di circolazione, quella successiva entro il mese corrispondente all’ultima revisione effettuata, e che l’ultimo giorno utile è l’ultimo giorno di quel mese, spostato al primo giorno lavorativo se è festivo. Per questo il calcolatore parte dal mese e ti dà l’ultimo giorno del mese di scadenza; lo slittamento per i giorni festivi non è considerato.
Per usarlo, se è la prima revisione inserisci la data di prima immatricolazione (carta di circolazione, campo B). Se ne hai già fatta una, scegli «Revisione già fatta» e inserisci la data dell’ultima: la nuova scadenza si conta da quel mese, quindi una revisione fatta in anticipo o in ritardo sposta anche le successive. Il mese e l’anno ufficiali della prossima revisione sono comunque quelli riportati sul tagliando e sulla carta di circolazione; con la targa puoi controllare l’esito dell’ultima revisione sul Portale dell’Automobilista.
Circolare con un veicolo non presentato alla revisione è una violazione: l’articolo 80, comma 14, prevede una sanzione amministrativa (nel testo di Normattiva da 173 a 694 euro, raddoppiabile se la revisione è omessa più di una volta, con importi aggiornati periodicamente) e la sospensione dalla circolazione fino alla revisione. È consentito guidare solo per recarsi alla revisione. Il calcolatore dà una stima dai dati che inserisci: non conosce eventuali proroghe disposte per legge né i dati del tuo veicolo. Per altri conti sull’auto ci sono il calcolo del costo del carburante e il calcolo della distanza di sicurezza.
La formula
Il calcolo è un semplice conteggio di mesi: al mese di riferimento si aggiunge l’intervallo in anni e si prende l’ultimo giorno di quel mese. Una macchina immatricolata il 15 marzo 2022 ha la prima revisione a marzo 2026, da fare entro il 31 marzo; se la revisione è fatta a giugno 2026, la successiva scade a giugno 2028. Febbraio vale 28 giorni, 29 negli anni bisestili.
I tempi minimi vengono dal Codice della strada e dalla direttiva europea sui controlli tecnici (2014/45/UE), che per le auto e i furgoni leggeri prevede il primo controllo dopo quattro anni e poi uno ogni due, e per taxi, ambulanze e veicoli pesanti uno dopo un anno e poi ogni anno. Il calcolatore non può sapere se per il tuo veicolo valgono regole particolari (veicoli storici, rimorchi, veicoli immatricolati all’estero).
Esempio di calcolo
Un’auto è stata immatricolata il 15 marzo 2022: entro quando va fatta la prima revisione?
- Per un’autovettura la prima revisione va fatta dopo quattro anni dalla prima immatricolazione. Conta il mese: marzo 2022.
- Marzo 2022 + 4 anni = 03/2026.
- La revisione è in regola se la fai entro l’ultimo giorno di quel mese, cioè entro il 31 marzo 2026.
- Se la fai a giugno 2026, la revisione successiva scade a giugno 2028: scegli «Revisione già fatta» e inserisci la data per verificarlo.
La revisione scade nel mese 03/2026: puoi farla fino al 31 marzo 2026, cioè tra 70 giorni.
Inserisci l’esempio nel calcolatoreDomande frequenti
Come si calcola la scadenza della revisione auto?
Si parte dal mese della prima immatricolazione, che si legge sulla carta di circolazione, e si aggiungono quattro anni: la revisione va fatta entro l’ultimo giorno di quel mese. Per le successive si parte dal mese dell’ultima revisione e si aggiungono due anni. Nel calcolatore inserisci la data e ottieni mese e giorno.
Quando si fa la prima revisione dell’auto?
Entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione (art. 80, comma 3, del Codice della strada). Un’auto immatricolata il 15 marzo 2022 ha quindi la prima revisione a marzo 2026, da fare entro il 31 marzo. Vale lo stesso per i motocicli e i ciclomotori, dal 2003.
Ogni quanto si fa la revisione dell’auto?
Ogni due anni dopo la prima, per autovetture e veicoli fino a 3,5 t. È annuale per taxi, noleggio con conducente, ambulanze, autobus e veicoli oltre 3,5 t, che fanno la prima revisione dopo un anno (art. 80, comma 4). Nel calcolatore scegli il tipo di veicolo nell’elenco.
Entro quale giorno va fatta la revisione?
Entro l’ultimo giorno del mese di scadenza: la scadenza si riferisce al mese, non al giorno dell’immatricolazione o dell’ultima revisione. Così ha riconosciuto la Cassazione (sentenza n. 24375 del 2010), che sposta il termine al primo giorno lavorativo se l’ultimo giorno è festivo.
Cosa cambia se faccio la revisione in anticipo o in ritardo?
La revisione successiva si conta dal mese in cui hai fatto l’ultima, non da quello originario di scadenza: farla prima significa perdere i mesi di anticipo, farla dopo sposta in avanti le successive. Se è in ritardo, nel frattempo il veicolo è in difetto e rischia la sanzione dell’art. 80, comma 14.
Quanto si paga per una revisione scaduta?
L’art. 80, comma 14, prevede una sanzione amministrativa, oggi da 173 a 694 euro nel testo di Normattiva, raddoppiabile se la revisione è stata omessa più volte, e la sospensione dalla circolazione fino all’esecuzione della revisione. Gli importi vengono aggiornati: controlla quelli in vigore.
Come posso controllare la scadenza con la targa?
Sul Portale dell’Automobilista del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con la targa, vedi la data e l’esito dell’ultima revisione. Il calcolatore non ha accesso a quei dati: lavora solo sulle date che inserisci e serve per sapere in anticipo quando prenotare.
Le stesse regole valgono per moto e ciclomotori?
Sì, dal 2003 il Portale dell’Automobilista indica per i motoveicoli e i ciclomotori le stesse scadenze delle auto: prima revisione dopo quattro anni, poi ogni due. In caso di dubbio sul tuo mezzo controlla le date riportate sul documento di circolazione.
- Codice della strada (D.Lgs. 285/1992), art. 80: Revisioni (Normattiva)
- Revisioni: periodicità per categoria di veicolo (Il Portale dell’Automobilista, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)
- Revisione periodica dei veicoli a motore: sentenza della Cassazione n. 24375 del 1 dicembre 2010 (ACI, Rivista Giuridica)