Calcolo della pressione arteriosa media (PAM)
SaluteInserisci la pressione massima (sistolica) e la minima (diastolica) in mmHg. Il calcolatore dà la pressione arteriosa media, la pressione differenziale e la classificazione secondo le linee guida europee. Non è una diagnosi.
Passaggi
120 su 80 mmHg: PAM 93,3 mmHg, normale
- La massima 120 mmHg e la minima 80 mmHg sono confrontate una per una con i limiti delle linee guida ESC/ESH. Conta la fascia più alta: normale.
- Pressione differenziale = 120 − 80 = 40 mmHg.
- Pressione arteriosa media: 80 + (120 − 80) / 3 = 93,3 mmHg.
Appena tutti i dati sono validi, qui vedi ogni passaggio del calcolo.
Formula
- massima
- pressione sistolica in mmHg: la pressione quando il cuore spinge il sangue
- minima
- pressione diastolica in mmHg: la pressione quando il cuore si rilassa
- PAM
- pressione arteriosa media in mmHg (formula empirica per le misure sul braccio)
Come funziona il calcolo
La pressione arteriosa si dà con due valori in millimetri di mercurio (mmHg). La pressione massima o sistolica è la pressione nelle arterie quando il cuore si contrae e spinge il sangue; la minima o diastolica è quella nella fase di rilassamento tra un battito e l’altro. 120 su 80 vuol dire 120 mmHg di massima e 80 mmHg di minima.
La pressione arteriosa media (PAM, in inglese MAP) è la pressione media nelle arterie durante tutto il ciclo cardiaco. Secondo Wikipedia dipende dalla gittata cardiaca e dalle resistenze periferiche e si ricava dai valori misurati con la formula PAM = pressione minima + (massima − minima) / 3. Con 120 su 80 la differenza è 40 e la PAM è 80 + 40 / 3 = 93,3 mmHg. La formula è un’approssimazione per le misure sul braccio: non sostituisce la misura diretta in terapia intensiva.
La classificazione segue le linee guida europee ESC/ESH per le misure in ambulatorio: ottimale sotto 120 e sotto 80 mmHg, normale da 120 a 129 e/o da 80 a 84, normale-alta da 130 a 139 e/o da 85 a 89, ipertensione di grado 1 da 140 e/o 90, grado 2 da 160 e/o 100 e grado 3 da 180 e/o 110 mmHg. Quando i due valori cadono in fasce diverse, conta la più alta. La pressione differenziale è la differenza tra massima e minima (120 − 80 = 40 mmHg); si parla di ipertensione sistolica isolata quando la massima è almeno 140 e la minima sotto 90.
Il calcolatore non fa diagnosi. Per diagnosticare l’ipertensione non basta una misura: servono misure ripetute a riposo, valutate dal medico insieme agli altri fattori di rischio. La classificazione non riguarda la pressione bassa: l’ipotensione, per l’enciclopedia, si ha con una massima sotto 90 mmHg, e valori solo leggermente bassi non sono di per sé un rischio. Se hai disturbi come vertigini, svenimenti o affanno parlane con il medico. Per un altro valore della salute, il peso, c’è il calcolo dell’IMC.
La formula
La classificazione non richiede una formula ma i limiti delle linee guida: il calcolatore confronta la massima e la minima separatamente e prende la fascia più alta. Con 118 su 82 la massima è ottimale (sotto 120), la minima normale (da 80 a 84): la classificazione è normale. I limiti valgono per numeri interi: 119 è ancora ottimale, 120 normale; 139 normale-alta, 140 ipertensione di grado 1.
I valori sono quelli delle misure in ambulatorio e per gli adulti. A casa le misure sono in media più basse e l’ipertensione si assume da 135 su 85 mmHg. Linee guida più recenti, come quella ESC del 2024, classificano alcune fasce in modo diverso; qui valgono i limiti delle linee guida ESC/ESH del 2018, che usa anche la ESH del 2023. La massima è sempre più alta della minima: se i due valori sono invertiti il calcolatore lo segnala.
Esempio di calcolo
Come si classifica una pressione di 145 su 85 mmHg?
- La massima 145 sta nella fascia da 140 a 159 (grado 1), la minima 85 in quella da 85 a 89 (normale-alta).
- Conta la fascia più alta: ipertensione di grado 1. Poiché la minima è sotto 90, si tratta di ipertensione sistolica isolata.
- Pressione differenziale: 145 − 85 = 60 mmHg. Pressione arteriosa media: 85 + 60 / 3 = 105 mmHg.
Con una pressione di 145 su 85 mmHg la pressione arteriosa media è 105 mmHg e la pressione differenziale 60 mmHg. Classificazione ESC/ESH: ipertensione di grado 1. La classificazione non riguarda i valori bassi (massima sotto 90 mmHg); in caso di disturbi come vertigini o svenimenti rivolgiti al medico.
Inserisci l’esempio nel calcolatoreDomande frequenti
Come si calcola la pressione arteriosa media?
Con la formula PAM = minima + (massima − minima) / 3, cioè la minima più un terzo della pressione differenziale. Con 120 su 80 è 80 + 40 / 3 = 93,3 mmHg; con 140 su 90 è 90 + 50 / 3 = 106,7 mmHg. È un’approssimazione per le misure sul braccio. Nel calcolatore basta scrivere massima e minima.
Quali sono i valori normali della PAM?
Non c’è un valore unico valido per ogni situazione. L’articolo inglese di Wikipedia indica per un adulto una PAM normale di circa 90 mmHg e considera a basso rischio un valore di 90 o meno. La PAM è comunque un indice calcolato e non sostituisce la classificazione della pressione: per interpretarla in una persona serve il medico.
Qual è la pressione giusta per ogni età?
Le linee guida europee classificano la pressione degli adulti con gli stessi limiti a ogni età: ottimale è sotto 120 su 80 mmHg. Le tabelle di valori medi per età mostrano che cosa è frequente in una fascia di età, non ciò che è sano. Se un valore vada abbassato, e quanto, lo decide il medico in base all’età e alle altre condizioni.
Come è la pressione 140 su 90?
È il limite da cui le linee guida europee parlano di ipertensione di grado 1 per le misure in ambulatorio: raggiungere 140 di massima e/o 90 di minima basta. La PAM è 90 + 50 / 3 = 106,7 mmHg. Una sola misura non fa diagnosi: servono misure ripetute a riposo, valutate dal medico.
La pressione 84/54 è considerata bassa?
Una massima di 84 è sotto 90 mmHg, soglia sotto cui si parla di ipotensione, e la PAM è 54 + 30 / 3 = 64 mmHg. Il calcolatore la classifica «ottimale» solo perché la classificazione ESC/ESH riguarda l’ipertensione e non i valori bassi. Valori solo un po’ bassi non sono di per sé un rischio, ma con vertigini o svenimenti rivolgiti al medico.
Che cosa significano massima e minima?
La massima, o sistolica, è la pressione nelle arterie quando il cuore si contrae e spinge il sangue; la minima, o diastolica, è la pressione quando il cuore si rilassa e si riempie. Con 120 su 80 mmHg la massima è 120 e la minima 80. Si misurano entrambe con lo sfigmomanometro.
Da quanto la pressione è alta?
In ambulatorio le linee guida europee parlano di ipertensione da 140 su 90 mmHg, se la massima e/o la minima raggiunge il limite. Nelle misure a casa il limite è più basso, 135 su 85 mmHg. Le linee guida statunitensi usano soglie più severe, da 130 su 80. La diagnosi spetta al medico e richiede misure ripetute.
Che cos’è la pressione differenziale?
È la differenza tra massima e minima: con 140 su 80 mmHg è 60 mmHg. Aumenta quando le grandi arterie si irrigidiscono con l’età. Il calcolatore la mostra insieme alla PAM; si parla di ipertensione sistolica isolata quando la massima è almeno 140 e la minima è sotto 90.
Come si misura bene la pressione?
Dopo cinque minuti di riposo, da seduti, con il bracciale adatto sul braccio nudo all’altezza del cuore, senza parlare e senza aver preso caffè o fumato nell’ora prima. Misura più volte e in giorni diversi e fai la media, perché i singoli valori oscillano molto. Porta le misure al medico.
Quando rivolgersi subito al medico?
Chiama il numero di emergenza 112 se a una pressione molto alta (circa da 180 su 110 mmHg) si aggiungono dolore al petto, affanno, forte mal di testa, disturbi della vista, debolezza di un lato del corpo o difficoltà a parlare. Anche senza disturbi, fai valutare dal medico valori alti ripetuti.
- 2018 ESC/ESH Guidelines for the management of arterial hypertension (classificazione della pressione misurata in ambulatorio) (European Heart Journal, PubMed)
- 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension (Journal of Hypertension, PubMed)
- Pressione arteriosa media: definizione e formula PAM = DP + PP / 3 (Wikipedia)
- Ipotensione: pressione sistolica inferiore a 90 mmHg (Wikipedia)
- Mean arterial pressure: valore normale e rischio (in inglese) (Wikipedia)