Calcola il colesterolo LDL

Salute

Copia dal referto il colesterolo totale, l’HDL e i trigliceridi in mg/dl. Il calcolatore ricava l’LDL applicando la formula di Friedewald e ti mostra anche il non HDL e il rapporto totale/HDL.

Il valore della colesterolemia totale sul referto.

Il colesterolo “buono”.

La formula vale solo sotto i 400 mg/dl.

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Risultato: Colesterolo LDL (mg/dl)

120

Con colesterolo totale 200, HDL 50 e trigliceridi 150 mg/dl il colesterolo LDL stimato è di 120 mg/dl. Il rapporto totale/HDL è 4.

  • Colesterolo LDL (mmol/l): 3,1
  • Colesterolo non HDL (mg/dl): 150
  • Indice di rischio cardiovascolare (totale/HDL): 4
  • Rapporto LDL/HDL: 2,4

Passaggi

200 − 50 − 150 / 5 = 120 mg/dl

  1. Colesterolo totale meno HDL: 200 − 50 = 150 mg/dl di colesterolo non HDL.
  2. Si toglie un quinto dei trigliceridi (150 / 5) e resta l’LDL: 120 mg/dl, pari a 3,1 mmol/l.
  3. Indice di rischio: 200 / 50 = 4. Rapporto LDL/HDL: 2,4.

Formula

LDL = CT − HDL − TG / 5
non HDL = CT − HDL
indice di rischio = CT / HDL
LDL
colesterolo LDL stimato, in mg/dl
CT
colesterolo totale, in mg/dl
HDL
colesterolo HDL, in mg/dl
TG
trigliceridi, in mg/dl

Come funziona il calcolo

Nel sangue il colesterolo viaggia dentro particelle diverse. Le LDL portano il colesterolo dal fegato ai tessuti e, se sono troppe, favoriscono i depositi nelle arterie: per questo si parla di colesterolo “cattivo”. Le HDL lo riportano al fegato, da qui il nome di colesterolo “buono”. Molti laboratori non misurano l’LDL direttamente, ma lo ricavano dagli altri tre valori del profilo lipidico.

La formula di Friedewald, pubblicata nel 1972, parte dal colesterolo totale, toglie l’HDL e poi una stima del colesterolo contenuto nelle VLDL, pari a un quinto dei trigliceridi. Tutti i valori sono in mg/dl e vanno presi a digiuno, perché dopo un pasto i trigliceridi salgono e il risultato diventa meno preciso. Con trigliceridi da 400 mg/dl in su la formula non è valida e il calcolatore non dà un risultato: in quel caso serve il dosaggio diretto dell’LDL in laboratorio.

Oltre all’LDL il calcolatore mostra il colesterolo non HDL (totale meno HDL), che comprende tutte le particelle aterogene, e l’indice di rischio cardiovascolare (totale diviso HDL), detto anche indice di Castelli. Come riferimento si cita spesso un rapporto non superiore a 5 negli uomini e a 4,5 nelle donne. Anche il peso conta per il profilo di rischio: puoi controllarlo con il calcolo del BMI. Per un altro valore legato al cuore, il QT corretto dell’elettrocardiogramma, c’è il calcolo QTc.

I numeri descrivono i tuoi esami, non sono una diagnosi. Il valore di LDL da raggiungere cambia da persona a persona in base al rischio cardiovascolare complessivo (età, pressione, fumo, diabete, malattie già avute, familiarità). È il medico a valutarlo e a decidere se servono cambiamenti nello stile di vita o farmaci.

La formula

Il termine TG / 5 stima il colesterolo trasportato dalle VLDL: in media queste particelle contengono circa un quinto di colesterolo rispetto ai trigliceridi. Con trigliceridi molto alti questo rapporto non regge più, per questo il limite è 400 mg/dl.

Se il tuo referto riporta i valori in mmol/l, moltiplicali per 38,67 per il colesterolo e per 88,57 per i trigliceridi prima di inserirli. Il risultato in mmol/l che vedi qui è l’LDL in mg/dl diviso 38,67.

Esempio di calcolo

Referto con colesterolo totale 200, HDL 50 e trigliceridi 150 mg/dl

  1. Un quinto dei trigliceridi: 150 / 5 = 30 mg/dl.
  2. LDL = 200 − 50 − 30 = 120 mg/dl. Il non HDL è 200 − 50 = 150 mg/dl.
  3. L’indice di rischio cardiovascolare è 200 / 50 = 4, sotto i valori di riferimento spesso citati.

Con colesterolo totale 200, HDL 50 e trigliceridi 150 mg/dl il colesterolo LDL stimato è di 120 mg/dl. Il rapporto totale/HDL è 4.

Inserisci l’esempio nel calcolatore

Domande frequenti

Come si fa a calcolare il colesterolo LDL?

Con la formula di Friedewald: colesterolo totale meno HDL meno trigliceridi diviso 5, tutto in mg/dl. Con totale 200, HDL 50 e trigliceridi 150 ottieni 200 − 50 − 30 = 120 mg/dl. La formula vale solo con trigliceridi sotto i 400 mg/dl.

Qual è la tabella per il colesterolo LDL?

Non esiste un solo valore normale uguale per tutti. Le linee guida europee ESC/EAS del 2019 indicano obiettivi in base al rischio: sotto 116 mg/dl a rischio basso, sotto 100 a rischio moderato, sotto 70 a rischio alto e sotto 55 a rischio molto alto. In quale gruppo rientri lo stabilisce il medico.

Il colesterolo LDL di 140 è preoccupante?

Dipende dal tuo rischio complessivo. Un LDL di 140 mg/dl è sopra tutti gli obiettivi delle linee guida europee, ma per una persona giovane e senza altri fattori di rischio il peso di questo valore è diverso rispetto a chi ha diabete o ha già avuto un infarto. Parlane con il tuo medico, che valuta il quadro completo.

Quali sono i valori normali del colesterolo in gravidanza?

In gravidanza colesterolo e trigliceridi aumentano in modo fisiologico, soprattutto nel secondo e terzo trimestre, perché servono allo sviluppo del bambino. Per questo i valori di riferimento degli adulti non si applicano e non c’è una tabella unica. Il calcolo funziona, ma l’interpretazione spetta al ginecologo o al medico curante.

Cos’è l’indice di rischio cardiovascolare?

È il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL, chiamato anche indice di Castelli. Più è alto, più il colesterolo “cattivo” prevale su quello “buono”. Come riferimento si indica spesso un valore non superiore a 5 per gli uomini e a 4,5 per le donne. È un indicatore, non una stima completa del rischio.

Perché con trigliceridi alti il calcolatore non dà risultato?

Perché la formula di Friedewald presuppone che le VLDL contengano un quinto di colesterolo rispetto ai trigliceridi. Da 400 mg/dl di trigliceridi in su questa stima è troppo imprecisa e lo stesso Friedewald ne sconsigliava l’uso. In questi casi il laboratorio può misurare l’LDL direttamente.

Ultimo aggiornamento: Responsabile editoriale: Jared Alan
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