Calcola la data del concepimento

Salute

Scegli da cosa parti: l’ultima mestruazione, la data presunta del parto, il giorno del concepimento o il transfer di una PMA. Il calcolatore ti dà la data del concepimento o quella del parto e, partendo dalla mestruazione o dalla DPP, i giorni dei rapporti che possono averlo causato.

Calcola a partire da

Il primo giorno di flusso dell’ultima mestruazione.

Dal primo giorno di una mestruazione al giorno prima della successiva, di solito tra 24 e 35 giorni.

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Risultato: Data stimata del concepimento

2 settembre 2026

Ultima mestruazione: 19 agosto 2026, ciclo di 28 giorni. Data più probabile del concepimento: 2 settembre 2026. Rapporti sessuali che possono averlo causato: dal giorno 28 agosto 2026 al giorno 3 settembre 2026. Data presunta del parto: 26 maggio 2027.

  • Rapporti che possono aver causato il concepimento: primo giorno: 28 agosto 2026
  • Rapporti che possono aver causato il concepimento: ultimo giorno: 3 settembre 2026
  • Data presunta del parto: 26 maggio 2027

Passaggi

19 agosto 2026 + (28 − 14) giorni = 2 settembre 2026

  1. L’ovulazione, e quindi il concepimento, avviene di solito 14 giorni prima della mestruazione successiva. Con un ciclo di 28 giorni cade 28 − 14 giorni dopo l’inizio dell’ultima mestruazione (19 agosto 2026): 2 settembre 2026.
  2. Gli spermatozoi vivono fino a 5 giorni e l’ovulo da 12 a 24 ore: i rapporti avuti dal giorno 28 agosto 2026 al giorno 3 settembre 2026 possono aver causato questo concepimento.
  3. La DPP cade 266 giorni (38 settimane) dopo il concepimento: 26 maggio 2027.

Formula

concepimento = ultima mestruazione + (durata ciclo − 14 giorni)
DPP = concepimento + 266 giorni
ultima mestruazione
il primo giorno dell’ultima mestruazione
durata ciclo
i giorni dal primo giorno di una mestruazione al primo giorno della successiva
14
i giorni che il conteggio standard mette tra l’ovulazione e la mestruazione successiva
DPP
la data presunta del parto
266
i giorni (38 settimane) dal concepimento alla DPP, cioè 280 giorni meno i 14 che precedono l’ovulazione

Come funziona il calcolo

In Italia la gravidanza si conta dal primo giorno dell’ultima mestruazione, non dal concepimento: lo spiega l’ISSalute, che misura la durata della gravidanza in settimane da quella data. Per convenzione la data presunta del parto (DPP) cade 280 giorni, cioè 40 settimane, dopo. L’ACOG, la società americana di ostetricia e ginecologia, precisa che questo conteggio presuppone un ciclo di 28 giorni con ovulazione al 14° giorno. Il concepimento avviene quindi circa 14 giorni dopo l’ultima mestruazione e circa 266 giorni (38 settimane) prima della DPP: il calcolatore usa questo intervallo in entrambe le direzioni.

Dall’ultima mestruazione il calcolatore trova l’ovulazione contando 14 giorni a ritroso dalla mestruazione successiva: primo giorno dell’ultima mestruazione + durata del ciclo − 14. Con un ciclo di 32 giorni il concepimento cade 18 giorni dopo l’inizio della mestruazione e la DPP slitta di 4 giorni rispetto a quella standard. I rapporti che possono aver causato il concepimento vanno da 5 giorni prima a 1 giorno dopo quella data: gli spermatozoi restano vitali da 3 a 5 giorni nelle vie genitali femminili, mentre l’ovulo vive solo da 12 a 24 ore dopo l’ovulazione, per questo contano soprattutto i giorni subito prima. Dalla DPP si tolgono 266 giorni, da una data di concepimento si aggiungono. Per una PMA l’ACOG assegna la DPP in base all’età dell’embrione e alla data del transfer: cade 261 giorni dopo il transfer di un embrione al 5° giorno e 263 giorni dopo quello di un embrione al 3° giorno.

Considera il risultato come il centro di una finestra, non come un giorno certo. L’ovulazione non cade sempre 14 giorni prima della mestruazione successiva: l’intervallo può andare da 7 a 19 giorni, i cicli variano e, secondo l’ACOG, solo circa una donna su due ricorda con esattezza la data dell’ultima mestruazione. Per datare la gravidanza l’ISSalute preferisce l’ecografia del primo trimestre: se dopo l’ecografia il medico ti ha indicato una DPP, usa quella. Per i giorni fertili del prossimo ciclo c’è il calcolo dell’ovulazione, per sapere a che settimana sei il calcolo delle settimane di gravidanza.

La formula

Il 14 è l’ipotesi del conteggio standard: l’ovulazione avviene 14 giorni prima della mestruazione successiva. In un ciclo di 28 giorni, ultima mestruazione + 14 giorni dà il concepimento e + 280 giorni la DPP. Un ciclo più lungo o più corto sposta le due date dello stesso numero di giorni. L’intervallo reale tra ovulazione e mestruazione può andare da 7 a 19 giorni, ed è il motivo per cui il risultato è una stima.

Da una DPP o da una data di concepimento la durata del ciclo non si conosce: per ricavare il primo giorno equivalente dell’ultima mestruazione il calcolatore assume un ciclo di 28 giorni. Per una PMA i numeri derivano dai 266 giorni dopo la fecondazione: 266 − 5 = 261 e 266 − 3 = 263 giorni dopo il transfer.

Esempio di calcolo

Ultima mestruazione 1 giugno 2026, cicli di 28 giorni: quando è avvenuto il concepimento?

  1. L’ovulazione avviene 14 giorni prima della mestruazione successiva, cioè 28 − 14 = 14 giorni dopo l’inizio dell’ultima mestruazione: 15 giugno 2026.
  2. I rapporti avuti dal giorno 10 giugno 2026 al giorno 16 giugno 2026 possono aver causato questo concepimento, perché gli spermatozoi possono aspettare l’ovulo per alcuni giorni.
  3. Aggiungendo 266 giorni al concepimento si ottiene la DPP: 8 marzo 2027, la stessa data che si ha contando 280 giorni dall’ultima mestruazione.

Ultima mestruazione: 1 giugno 2026, ciclo di 28 giorni. Data più probabile del concepimento: 15 giugno 2026. Rapporti sessuali che possono averlo causato: dal giorno 10 giugno 2026 al giorno 16 giugno 2026. Data presunta del parto: 8 marzo 2027.

Inserisci l’esempio nel calcolatore

Domande frequenti

Come si fa a sapere la data di concepimento e come si calcola?

Con precisione solo in casi particolari, come una fecondazione in vitro (FIVET o ICSI), dove la fecondazione avviene in laboratorio in un giorno noto. Altrimenti si stima: l’ovulazione cade circa 14 giorni prima della mestruazione successiva, cioè a metà di un ciclo di 28 giorni, oppure si tolgono 266 giorni dalla data presunta del parto. Il risultato è il centro di una finestra di alcuni giorni, non una data certa.

Come si calcola la data del concepimento dalla data presunta del parto?

Si tolgono 266 giorni (38 settimane) dalla DPP. Per una DPP all’8 marzo 2027 il concepimento risale al 15 giugno 2026. Nel calcolatore scegli «Data del parto», inserisci la data e vedi anche i giorni in cui un rapporto può aver causato il concepimento, da 5 giorni prima a 1 giorno dopo.

Quanti giorni dal concepimento alla nascita?

Circa 266 giorni, cioè 38 settimane: è la convenzione del calcolatore, che parte dai 280 giorni contati dall’ultima mestruazione e toglie i 14 che precedono l’ovulazione in un ciclo di 28 giorni. Le fonti arrotondano in modo diverso: la Treccani indica una durata media intorno ai 270 giorni, con numerose variazioni. In ogni caso la data presunta del parto è una stima.

Come faccio a capire se è avvenuto il concepimento?

La data non basta e i sintomi non sono una prova: la Treccani considera nausea e vomito mattutino segni di presunzione e la scomparsa delle mestruazioni un segno di probabilità. La certezza viene dal test di gravidanza, che cerca nelle urine l’ormone HCG, o dal dosaggio della beta-HCG nel sangue, rilevabile già dalla seconda settimana dopo il concepimento. L’ISSalute indica che la prima visita in gravidanza è raccomandata entro il primo trimestre.

Come faccio a sapere a quale settimana di gravidanza sono?

Conta i giorni dal primo giorno dell’ultima mestruazione e dividili per 7: 100 giorni sono 14 settimane e 2 giorni, scritto 14+2. Se parti dalla DPP, togli 280 giorni; se conosci il concepimento, il primo giorno di gravidanza è 14 giorni prima. Il calcolo delle settimane di gravidanza fa questi conti per te. Se l’ecografia ha corretto la data, parti da quella.

Come si calcola la data prevista per il parto?

Si parte dal primo giorno dell’ultima mestruazione e si aggiungono 280 giorni (40 settimane), oppure si applica la regola di Naegele: più un anno, meno tre mesi, più sette giorni, che dà circa 280 giorni. Con un ciclo diverso da 28 giorni la data si sposta di tanti giorni quanti ne separano il tuo ciclo da 28. Dalla data del concepimento si aggiungono 266 giorni; dopo una PMA, 261 o 263 giorni dal transfer.

Cosa significa “settimana di gravidanza” e da quando si conta?

È l’età della gravidanza contata in settimane dal primo giorno dell’ultima mestruazione, cioè l’età gestazionale (o epoca gestazionale), e non dal concepimento. Nei referti si scrive in settimane compiute più giorni, per esempio 12+3. L’età calcolata dal concepimento è inferiore di circa 14 giorni, perché il concepimento avviene circa due settimane dopo l’inizio dell’ultima mestruazione.

Cosa significa 12+3 settimane di gravidanza?

È l’indicazione dell’età gestazionale in settimane compiute più giorni: 12 settimane compiute più 3 giorni dal primo giorno dell’ultima mestruazione, cioè 87 giorni (12 × 7 + 3), quindi sei nella 13ª settimana di gravidanza. Dal concepimento, avvenuto circa 14 giorni dopo l’inizio dell’ultima mestruazione, sono trascorsi circa 73 giorni, cioè 10 settimane e 3 giorni.

Quanto è preciso il termine di parto calcolato?

È una stima: solo circa il 4% dei bambini nasce proprio quel giorno e circa l’80% dei parti avviene tra la 37ª e la 41ª settimana; l’ISSalute considera a termine una gravidanza tra 37 e 42 settimane. Il calcolo dall’ultima mestruazione dipende anche dalla memoria: l’ACOG riferisce che solo circa una donna su due ricorda la data con esattezza. L’ecografia del primo trimestre è più affidabile.

Quando inizia ogni trimestre?

Secondo la suddivisione usata dall’ACOG, il primo trimestre va dall’inizio fino a 13 settimane e 6 giorni (13+6), il secondo da 14+0 a 27+6 e il terzo comincia a 28+0 e arriva fino al parto. Le settimane si contano dal primo giorno dell’ultima mestruazione, non dal concepimento.

Posso calcolare la data del parto anche in base all’ovulazione, ed è più preciso?

Sì: se conosci il giorno dell’ovulazione, per esempio perché l’hai seguita con i test di ovulazione o con la temperatura basale, scegli «Concepimento», inserisci quella data e ottieni la DPP aggiungendo 266 giorni. È più preciso perché il conteggio classico assume un ciclo di 28 giorni con ovulazione al 14° giorno, mentre l’ovulazione reale può precedere la mestruazione da 7 a 19 giorni. Serve però conoscerla con esattezza.

Come funziona il calcolo dopo una PMA?

Vale per la fecondazione in vitro con trasferimento dell’embrione; se non c’è stato un transfer, usa le altre modalità. Scegli «PMA (transfer)», inserisci la data del transfer e l’età dell’embrione. L’ACOG assegna la DPP 261 giorni dopo il transfer di un embrione al 5° giorno e 263 giorni dopo quello di un embrione al 3° giorno. La data del concepimento che vedi è quella equivalente all’età dell’embrione (transfer meno 5 o 3 giorni): coincide con la fecondazione solo se l’embrione non è stato congelato, ma è la data su cui si basano i 261 o 263 giorni, quindi la DPP resta corretta. Se il tuo centro o il ginecologo ti hanno già indicato una DPP, usa quella.

Cos’è il regolo ostetrico e com’è fatto?

È lo strumento che si usa per calcolare l’epoca gestazionale a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione. Quello tradizionale è un disco di carta, in inglese pregnancy wheel, con le date del calendario e le settimane di gravidanza: si fa corrispondere il primo giorno dell’ultima mestruazione a una data e si legge il resto sul disco. Secondo uno studio del 2014, regoli di carta diversi possono differire fino a 7 giorni e in genere non correggono per gli anni bisestili.

Come si usa il regolo ostetrico online e a cosa serve il calcolo delle settimane di gravidanza?

Su questa pagina scegli «Ultima mestruazione», scrivi il primo giorno dell’ultima mestruazione e la durata del ciclo: ottieni la data del concepimento e la DPP. Per le settimane in corso c’è il calcolo delle settimane di gravidanza, che parte dagli stessi 280 giorni. Il conteggio serve a datare la gravidanza: l’ISSalute spiega che le prestazioni del SSN, per esempio ecografie ed esami, si prescrivono a seconda del periodo di gravidanza. È una stima, che l’ecografia del primo trimestre può correggere.

Si può risalire alla data del concepimento dalla data di nascita?

In modo approssimativo: scegli «Data del parto» e inserisci la data di nascita. Per una nascita il 15 marzo 2000 il concepimento risale a circa il 23 giugno 1999, 266 giorni prima. L’errore può arrivare a circa tre settimane, e superarle dopo un parto pretermine, perché solo circa il 4% dei bambini nasce alla data presunta e la gravidanza dura in genere tra 37 e 42 settimane.

Dalla data del concepimento si può sapere se sarà maschio o femmina?

No, il calcolatore stima solo date. Il sesso dipende dallo spermatozoo che feconda l’ovulo: tutte le uova portano un cromosoma X, mentre metà degli spermatozoi porta l’X e metà l’Y. Una data da sola non dice quale spermatozoo ha fecondato l’ovulo.

Ultimo aggiornamento: Responsabile editoriale: Jared Alan
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