Calcolo del peso in gravidanza: aumento per IMC e settimana
SaluteInserisci altezza, peso prima della gravidanza, peso di oggi e settimana. Il calcolatore dà l’IMC di partenza, l’aumento totale indicato dall’IOM, l’intervallo per la tua settimana e dice se il tuo aumento ci rientra.
Passaggi
68 − 60 = 8
- L’IMC prima della gravidanza è il peso diviso l’altezza in metri al quadrato: 60 / (165 / 100)² = 22,04, categoria «Normopeso».
- Per questa categoria l’IOM indica un aumento totale a termine tra 11,5 e 16 kg, e 0,5-2 kg per l’intero primo trimestre.
- Alla settimana 28 l’intervallo di riferimento è da 6,6 a 9,8 kg di aumento, cioè da 66,6 a 69,8 kg di peso. Fino alla 13ª settimana il riferimento è l’intero primo trimestre, dopo la 40ª quello a termine.
- La variazione di peso rispetto a prima della gravidanza è 68 − 60 = 8 kg: è il valore da confrontare con quell’intervallo.
Appena tutti i dati sono validi, qui vedi ogni passaggio del calcolo.
Formula
- IMC
- indice di massa corporea prima della gravidanza, in kg/m², con l’altezza in metri
- Tmin, Tmax
- aumento totale minimo e massimo a termine dell’IOM per la categoria di IMC, in kg
- s
- settimana di gravidanza compiuta, da 13 a 40 (fino a 13 vale 0,5-2 kg, dopo 40 il valore a termine)
- limite
- aumento di riferimento minimo o massimo per la settimana, in kg
Come funziona il calcolo
Quanto peso prendere in gravidanza dipende dal punto di partenza. L’Institute of Medicine statunitense (oggi National Academy of Medicine) ha pubblicato nel 2009 le raccomandazioni per una gravidanza con un solo feto, in base all’indice di massa corporea (IMC) prima della gravidanza, cioè il peso in kg diviso l’altezza in metri al quadrato. L’aumento totale consigliato a termine è di 12,5-18 kg con IMC sotto 18,5 (sottopeso), 11,5-16 kg da 18,5 a 24,9 (normopeso), 7-11,5 kg da 25 a 29,9 (sovrappeso) e 5-9 kg da 30 in su (obesità); nel primo trimestre l’aumento atteso è di 0,5-2 kg. L’IOM precisa che le raccomandazioni sono pensate per le donne degli Stati Uniti e possono valere in altri paesi sviluppati. La presentazione dell’aggiornamento 2025 della linea guida italiana sulla gravidanza fisiologica richiama il riferimento dell’Accademia: valori di aumento definiti in base all’IMC pregravidico, indipendenti da etnia, età e numero di gravidanze precedenti.
L’IOM non fornisce un valore per ogni settimana: dà l’aumento totale e, per il secondo e il terzo trimestre, un ritmo settimanale (per il normopeso in media 0,42 kg, con un intervallo da 0,35 a 0,50). Il calcolatore costruisce l’intervallo di ogni settimana in modo semplice: fino alla 13ª settimana vale l’intero intervallo del primo trimestre, 0,5-2 kg; dalla 13ª alla 40ª il limite inferiore e quello superiore crescono in modo uniforme fino ai totali a termine. Per una donna normopeso, alla 28ª settimana, l’intervallo di aumento è così da 6,6 a 9,8 kg. È una schematizzazione: l’aumento reale non è lineare, e la linea guida italiana ricorda che le prove su quali valori siano fisiologici nelle diverse settimane sono limitate.
Per usare il calcolatore scrivi altezza, peso prima della gravidanza, peso di oggi e settimana compiuta; se non la conosci c’è il calcolo delle settimane di gravidanza. Il calcolatore confronta la variazione di peso (peso di oggi meno peso di partenza) con l’intervallo della tua settimana, con i valori arrotondati a 0,1 kg, e dice se è sotto, dentro o sopra. Prima della 13ª settimana un aumento inferiore a 0,5 kg non viene giudicato, perché il primo trimestre non è finito. Vale solo per le gravidanze con un solo feto. Il risultato è informativo: non è una diagnosi e non sostituisce il parere del ginecologo o dell’ostetrica che ti seguono, a cui spetta valutare il tuo caso. Per l’IMC in generale c’è il calcolo del BMI.
La formula
Le due formule dei limiti uniscono due punti dati dall’IOM: a 13 settimane l’aumento atteso è 0,5-2 kg per tutte le categorie, a 40 settimane sono i totali della categoria. Per il normopeso (11,5-16 kg) alla 28ª settimana si ha (28 − 13) / 27 = 5/9 e quindi 0,5 + 11 · 5/9 = 6,6 kg e 2 + 14 · 5/9 = 9,8 kg. Con un peso di partenza di 60 kg il peso di riferimento è tra 66,6 e 69,8 kg.
La categoria si sceglie sull’IMC arrotondato a due decimali: sotto 18,5 sottopeso, da 18,5 a 24,99 normopeso, da 25 a 29,99 sovrappeso, da 30 obesità, come indica anche l’ISSalute. Il confronto usa la variazione di peso e i limiti arrotondati a 0,1 kg, così che l’esito corrisponda ai numeri mostrati. Prima della 13ª settimana una variazione sotto 0,5 kg non è giudicata; sopra 2 kg è sopra l’intero intervallo del trimestre.
Esempio di calcolo
Una donna alta 165 cm pesava 60 kg prima della gravidanza e alla settimana 28 pesa 68 kg: il suo aumento è nell’intervallo?
- L’IMC è 60 / (165 / 100)² = 22,04: la categoria è «Normopeso» e l’aumento totale consigliato a termine è tra 11,5 e 16 kg.
- Alla settimana 28 il riferimento è da 6,6 a 9,8 kg di aumento: 0,5 + 11 · 15 / 27 = 6,6 kg e 2 + 14 · 15 / 27 = 9,8 kg.
- Il peso di riferimento è quindi tra 66,6 e 69,8 kg.
- Con 68 kg la variazione è 8 kg: è dentro l’intervallo di riferimento.
Alla settimana 28 la variazione di peso rispetto a prima della gravidanza è 8 kg, dentro l’intervallo di riferimento da 6,6 a 9,8 kg per la categoria «Normopeso» (IMC 22,04). A termine l’aumento totale indicato è tra 11,5 e 16 kg.
Inserisci l’esempio nel calcolatoreDomande frequenti
Come si calcolano i kg presi in gravidanza?
Si sottrae il peso prima della gravidanza al peso di oggi: se pesavi 60 kg e oggi pesi 68 kg hai preso 8 kg. Il confronto utile è con l’intervallo indicato per la tua categoria di IMC e per la tua settimana, che il calcolatore mostra accanto al risultato. Il peso di partenza è quello dell’inizio della gravidanza o di poco prima.
Quanti kg si prendono in gravidanza (tabella per categoria)?
L’aumento totale a termine indicato dall’IOM per una gravidanza con un solo feto è: sottopeso (IMC sotto 18,5) 12,5-18 kg; normopeso (18,5-24,9) 11,5-16 kg; sovrappeso (25-29,9) 7-11,5 kg; obesità (da 30) 5-9 kg. Sotto il calcolatore trovi la tabella per settimana della tua categoria.
Sono incinta e peso 90 kg: è normale?
Dipende dall’altezza e da quando hai pesato 90 kg. Il calcolatore parte dal peso prima della gravidanza: con 90 kg e 165 cm l’IMC era 33,06, categoria obesità, e l’IOM indica un aumento totale tra 5 e 9 kg. Se 90 kg è il peso di oggi serve quello di partenza. Una valutazione personale spetta al ginecologo o all’ostetrica che ti seguono.
Quanti kg si prendono al 7° mese di gravidanza?
Il settimo mese corrisponde più o meno alle settimane 27-30. Alla 28ª settimana l’intervallo di aumento di questo calcolatore è: sottopeso 7,2-10,9 kg, normopeso 6,6-9,8 kg, sovrappeso 4,1-7,3 kg, obesità 3,0-5,9 kg. Sono valori indicativi, perché l’aumento reale varia da donna a donna.
Quanto si può prendere a settimana in gravidanza?
Per il secondo e il terzo trimestre l’IOM indica un ritmo medio di 0,51 kg a settimana per il sottopeso (da 0,44 a 0,58), 0,42 per il normopeso (da 0,35 a 0,50), 0,28 per il sovrappeso (da 0,23 a 0,33) e 0,22 per l’obesità (da 0,17 a 0,27). Il calcolatore parte dai totali, quindi i suoi limiti settimanali sono vicini a questi ritmi ma non identici.
Quanto si prende nel primo trimestre?
L’IOM indica 0,5-2 kg per l’intero primo trimestre, cioè fino alla 13ª settimana, per tutte le categorie di IMC. Nel calcolatore, prima della 13ª settimana una variazione inferiore a 0,5 kg non viene giudicata, perché il primo trimestre non è finito; sopra i 2 kg è già sopra l’intervallo.
Cosa significa essere sopra o sotto l’intervallo?
Che la tua variazione di peso è più alta o più bassa dell’intervallo di riferimento per la tua categoria e la tua settimana. Non è una diagnosi: l’IOM precisa che le raccomandazioni vanno usate insieme al giudizio clinico e al dialogo tra la donna e chi la segue, che considera anche altri elementi, come la crescita del feto.
Come si calcola l’IMC prima della gravidanza?
Dividendo il peso in kg per l’altezza in metri al quadrato. Con 60 kg e 165 cm si ha 60 / 1,65² = 22,04, categoria normopeso. Le soglie sono 18,5, 25 e 30. Per una persona qualsiasi c’è anche il calcolo del BMI.
Il calcolatore vale per i gemelli?
No, solo per una gravidanza con un solo feto. Per i gemelli l’IOM dà solo indicazioni provvisorie a termine: 17-25 kg per le normopeso, 14-23 kg per le sovrappeso e 11-19 kg per le obese, senza un valore per le sottopeso. Per il tuo caso rivolgiti a chi ti segue.
Cosa dice la linea guida italiana sul peso in gravidanza?
Secondo la presentazione dell’aggiornamento 2025 della linea guida sulla gravidanza fisiologica dell’ISS, l’IMC va misurato a tutte le donne al primo bilancio di salute, mentre la pesata di routine a ogni visita non andrebbe offerta alle normopeso. Le prove sull’intervallo fisiologico per settimana sono limitate e la curva del peso non è lineare.
Perché il mio peso non segue l’intervallo settimana per settimana?
Perché l’intervallo è una schematizzazione: l’aumento di peso non è lineare e varia da donna a donna, come ricorda l’ISS. Il peso comprende il feto, la placenta, il liquido amniotico, l’aumento del sangue e del tessuto mammario, oltre ai depositi di grasso. Conta soprattutto il percorso complessivo valutato da chi ti segue.
- Weight Gain During Pregnancy: Reexamining the Guidelines, Summary (Table S-1) (Institute of Medicine e National Research Council, National Academies Press)
- Linea guida Gravidanza fisiologica, aggiornamento 2025 (presentazione, 24 giugno 2025) (Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro)
- IMC (indice di massa corporea) (ISSalute, Istituto Superiore di Sanità)
- Gravidanza (ISSalute, Istituto Superiore di Sanità)